Diego Lainez Real Betis

Continua la presentazione dei migliori giovani talenti del calcio mondiale: quello di oggi è uno che a breve si potrà vedere all’opera col Messico ai Mondiali Under-20 in Polonia, l’attaccante esterno del Real Betis Diego Lainez.

Nome: Diego Lainez Leyva
Data di nascita: 9 giugno 2000
Nazionalità: messicana
Ruolo: attaccante
Squadra: Real Betis

La seconda parte di stagione del Real Betis è stata decisamente deludente, con la discesa dal sesto al non posto in Liga e la quasi certezza della mancata partecipazione alle coppe europee nel 2019-2020, ma i biancoverdi potrebbero aver lo stesso fatto la migliore mossa per pianificare il prossimo anno. Si tratta dell’acquisto di Diego Lainez, uno dei talenti più interessanti visti all’opera in Messico negli ultimi anni (di fatto il principale, da quando Hirving Lozano è andato al PSV Eindhoven) e preso a gennaio dal Club América per quattordici milioni di euro, neanche pochi se si pensa che è un classe 2000. In Liga ha raccolto dieci presenze, quasi tutte da subentrato e ancora nessuna per intero, ma in una squadra in difficoltà è riuscito lo stesso a mostrare sprazzi del suo enorme talento, come dimostra il gol allo scadere nell’andata dei sedicesimi di finale di Europa League contro il Rennes, quando un suo sinistro è valso il definitivo 3-3. Lo scarso utilizzo di Lainez è uno dei (tanti) motivi per cui la tifoseria se la sta prendendo con Quique Setién, e visto il rendimento dei compagni qualche fondamento nelle critiche all’allenatore c’è.

Lainez è alla sua prima esperienza fuori dal suo paese: nativo di Villahermosa, si è trasferito da giovanissimo a Città del Messico per andare a giocare nella squadra per cui fa il tifo, il Club América, coronando il sogno di debuttare da professionista l’1 marzo 2017 in Copa MX contro il Santos Laguna, con la maglia numero 340 (non è un errore: le squadre messicane danno numeri così alti ai ragazzi delle giovanili che se li portano dietro se passano in una categoria superiore). Ricardo La Volpe gli ha dato la possibilità di esordire, ma un allenatore ancor più vulcanico come Miguel Herrera di affermarsi: soprattutto si è fatto notare il 4 agosto scorso, contro il Pachuca (la squadra dove sarebbe dovuto crescere) quando ha fatto i suoi primi due gol in carriera, entrambi splendidi con traiettorie fantastiche di sinistro. Mancino purissimo, può giocare su entrambe le fasce e ha un dribbling molto rapido che gli permette di saltare gli avversari con agilità (dovuto anche al baricentro basso, non arriva al metro e settanta), con l’aggiunta del fatto di essere un esterno votato alla conclusione più che all’assist (di fatto un attaccante più che un’ala). È stato convocato per i Mondiali Under-20 in Polonia che inizieranno fra un paio di settimane: chi lo vedrà in azione non dovrà restare sorpreso, e quando la nazionale maggiore avrà lui e Lozano come esterni titolari saranno guai per gli avversari.

[Immagine presa da excelsior.com.mx]

LE PRECEDENTI SCHEDE – STAGIONE 2018-2019

Emanuel Vignato
Nahitan Nández
João Félix
Óscar Rodríguez
Evan N’Dicka
Jonathan Ikoné
Sebastiano Esposito
Mykola Shaparenko
Noussair Mazraoui
Leonardo Campana
Nicolas Pépé
Reinier Jesus Carvalho
Jovane Cabral
Jacob Bruun Larsen
Declan Rice
Hamed Junior Traoré
Samuel Chukwueze
Weston McKennie
Alessandro Bastoni
Aleksandr Maksimenko
Carles Aleñá
Christian Kouamé
Éder Militão
Nicolò Zaniolo
Sandro Tonali
Fëdor Chalov
Phil Foden
Luka Jović
Luca Pellegrini
Manu García
Exequiel Palacios
Sander Berge
Marcelo Saracchi
Steven Bergwijn
Andriy Lunin
Mattéo Guendouzi
Joaquín Ardaiz
Mason Mount
Callum Hudson-Odoi
Francisco Trincão