Monaco 2016-2017

È il Monaco l’avversario della Juventus nelle semifinali di Champions League 2016-2017. Questa la presentazione della formazione allenata da Leonardo Jardim, reduce da un’ottima stagione sia in Francia sia in Europa.

Evitate le due spagnole, la Juventus va nel Principato. Trasferta abbastanza vicina per i bianconeri, che dovranno superare di pochi chilometri il confine per sfidare il Monaco, la grande rivelazione di questa edizione di Champions League e in generale della stagione di calcio europeo, perché i monegaschi stanno volando anche in campionato.

I PRECEDENTI

Per due volte Juventus e Monaco si sono incontrate e hanno sempre avuto la meglio i bianconeri. Anche nella stagione 1997-1998 era semifinale di Champions League, con vittoria per 4-1 al Delle Alpi mercoledì 1 aprile 1998 (tripletta di Alessandro Del Piero, reti di Costinha per il momentaneo 1-1 e Zinédine Zidane) e sconfitta indolore al Louis II due settimane più tardi per 3-2 (in gol Nicola Amoruso, autorete di Antonio Conte, Thierry Henry, ancora Del Piero e Robert Spehar) che qualificò la squadra all’epoca allenata da Marcello Lippi alla finale di Amsterdam poi persa 1-0 col Real Madrid. Più recente il secondo precedente, nei quarti dell’edizione 2014-2015: 1-0 all’andata il 14 aprile 2015 firmato da Arturo Vidal su rigore molto contestato (fallo avvenuto leggermente fuori area) e 0-0 al ritorno otto giorni dopo. In sette incroci con formazioni italiane il Monaco ha passato il turno solo una volta, quarti di finale di Coppa delle Coppe 1991-1992 con la Roma, battuta 1-0 al ritorno dopo lo 0-0 dello Stadio Olimpico, mentre la Juventus ha un percorso netto contro avversarie francesi in gare a eliminazione diretta: dieci qualificazioni su dieci, e negli anni delle vittorie (1985 e 1996) ne aveva superate due, Bordeaux e Nantes, proprio in semifinale.

LA STAGIONE

Il rendimento del Monaco è stato spettacolare, soprattutto perché continuo e duraturo. La stagione dei monegaschi è cominciata prestissimo, il 27 luglio 2016 con l’andata del terzo turno preliminare di Champions League persa 2-1 in casa del Fenerbahçe, prima di cinquantasette gare ufficiali in cui gli uomini guidati da Leonardo Jardim hanno messo a segno la bellezza di centoquarantasei gol, quasi tre a partita. Battuti 3-1 i turchi al ritorno il cammino europeo è proseguito superando il Villarreal ai play-off (successi per 1-2 e 1-0), vincendo il Gruppo E con undici punti (tre vittorie, due pareggi e una sconfitta) pur senza entusiasmare contro Bayer Leverkusen, Tottenham e CSKA Mosca, per poi iniziare una serie clamorosa di quattro partite a eliminazione diretta con tre gol segnati, le due contro il Manchester City agli ottavi (sconfitta 5-3 all’Etihad Stadium e rimonta vincente al ritorno per 3-1) e le due col Borussia Dortmund ai quarti (2-3 e 3-1). In Ligue 1 a tre giornate dal termine il Monaco è primo con ottantatré punti, tre in più del PSG e con una partita in meno, quella del trentunesimo turno contro il Saint-Étienne (recupero il 17 maggio alle ore 21) rinviata per la contemporaneità con la finale di Coupe de la Ligue, persa 1-4 proprio con il Paris Saint-Germain, al quale ha di fatto regalato la finale di Coupe de France una settimana fa presentandosi con le riserve e perdendo 5-0. Dopo aver pescato la Juventus sono arrivate due vittorie su due in campionato, 1-2 a Lione e 3-1 in rimonta sabato al Tolosa.

LA ROSA

Comunque vada a finire la stagione nel prossimo calciomercato gran parte della squadra del Monaco sarà protagonista, con probabili offerte da capogiro per i tanti gioielli visti all’opera quest’anno. Il top è rappresentato dal diciottenne Kylian Mbappé, il cui exploit in questa prima parte del 2017 è stato clamoroso, con ventiquattro gol in trentotto presenze e una striscia aperta a segno in Champions League, dove ha fatto centro nelle ultime quattro partite (con doppietta all’andata dei quarti sul campo del Borussia Dortmund). L’altro punto di forza in avanti è Radamel Falcao, finalmente ripresosi dopo il grave infortunio al ginocchio del 2014: il Tigre è a ventotto gol in trentotto presenze, pure i suoi sono numeri impressionanti. Da non dimenticare il terzo uomo forte dell’attacco, Valère Germain, titolare nella prima parte di stagione e ora rincalzo, nel 4-4-2 di Jardim hanno fatto benissimo anche l’esterno destro portoghese Bernardo Silva (sua la rete dell’1-1 in casa del PSG in Ligue 1 al 92′), l’esterno sinistro Thomas Lemar e i due centrali di centrocampo Tiemoué Bakayoko (autore del gol qualificazione col Manchester City al 77′) e Fabinho (ex laterale destro diventato mediano). Ottimo anche il rendimento dei due terzini, Benjamin Mendy e Djibril Sidibé (recuperato in extremis per l’andata), non sempre perfetta la difesa che in coppa ha tenuto la porta inviolata solo due volte su quattordici, con centrali titolari Jemerson e l’ex Torino Kamil Glik più l’italiano Andrea Raggi prima alternativa e Danijel Subašić in porta.

COMMENTO FINALE

Manca solo un passo per la finale di Cardiff del 3 giugno e la Juventus, dopo aver spazzato via il Barcellona, ha ottenuto lo status di favorita. Il Monaco è un osso duro, soprattutto per il suo straordinario gioco offensivo, ma la squadra del Principato ora si trova davanti una difesa pressoché imperforabile, la migliore del torneo con appena due gol subiti in dieci partite e nessuno nelle sfide a eliminazione diretta. Sarà una bella prova di forza per il pacchetto arretrato di Massimiliano Allegri, che ha già saputo disinnescare la MSN, dovesse riuscirci pure coi vari Falcao e Mbappé sarebbe tutto in discesa, perché il Monaco segna tanto ma concede più occasioni nel corso della partita. Andata oggi al Louis II, ritorno martedì a Torino.

[Immagine presa da rmcsport.bfmtv.com]