Stadio Giuseppe Meazza San Siro Milano 2016

Salini e Ferrari di WeBuild propongono una ristrutturazione profonda di San Siro, ritenendo folle la costruzione di due stadi separati per Milan e Inter.

Pietro Salini, amministratore delegato di WeBuild, ha espresso in modo netto la sua opinione sul futuro di San Siro, affermando che la costruzione di due stadi separati per Inter e Milan sarebbe “una follia”. Salini ritiene che sarebbe meglio investire in giocatori piuttosto che affrontare progetti separati per gli impianti sportivi. Dopo lunghe trattative tra le squadre e il colosso delle costruzioni, l’ipotesi di una ristrutturazione del Meazza è stata accantonata, con i club che sono tornati al Piano A: un nuovo stadio accanto a San Siro, che sarà ridimensionato e rifunzionalizzato.

Nonostante ciò, Salini resta convinto che Inter e Milan potrebbero ancora riconsiderare la proposta di riqualificazione del Meazza. “Aspetto”, ha dichiarato, sottolineando che la loro proposta rispondeva alle esigenze dei club. Ha aggiunto che, una volta compresi i tempi lunghi necessari per costruire un nuovo stadio in Italia, il progetto di WeBuild potrebbe tornare sul tavolo.

Massimo Ferrari, direttore generale di WeBuild, ha sottolineato che la proposta di riqualificazione di San Siro non era superficiale, ma piuttosto una ristrutturazione profonda, con costi stimati tra i 400 e i 500 milioni di euro, adeguabili alle esigenze dei club. Ha fatto un parallelismo tra la ristrutturazione di San Siro e quella del Teatro alla Scala, anch’esso profondamente rifatto.

Ferrari ha ribadito l’importanza di stadi moderni per città e club di respiro internazionale, citando esempi come Wembley e gli stadi di Madrid, rifatti per rispondere agli standard attuali. San Siro, secondo Ferrari, deve essere ristrutturato per soddisfare le esigenze moderne e mantenere il suo prestigio internazionale.

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