Serata movimentata per quanto riguarda la situazione di Gianluigi Donnarumma. Dopo il post su Instagram del portiere del Milan (vedi articolo) è intervenuto il suo agente Mino Raiola che, senza entrare nel merito della smentita del suo assistito sulla presunta violenza morale al momento del rinnovo del contratto in estate, ha attaccato il DS rossonero Massimiliano Mirabelli che ieri si era espresso nei suoi confronti (vedi articolo).
Questo il comunicato di Mino Raiola: “Prendo atto di quello che Massimiliano Mirabelli dice su di me e contro di me. Ha un problema personale contro di me e usa Gianluigi Donnarumma per attaccarmi. Ma io non ne farò un circo mediatico e, ancor di più, non voglio che questo venga fatto sulla pelle di Gigio. Risponderò a Mirabelli nei luoghi appropriati e al momento giusto. Gigio non c’entra niente e non ha fatto niente di male e quindi non è giusto strumentalizzarlo per fare guerra a me. È evidente a tutti che il problema del Milan non è Gigio, né tantomeno Antonio Donnarumma. Stranamente poi né Mirabelli né la società hanno commentato lo striscione che è apparso ieri allo stadio. Noi non abbiamo mai imposto al Milan di prendere Antonio. È stata una scelta tecnica di Mirabelli che ora dovrebbe quantomeno difendere. Vi voglio ricordare che questa estate c’erano offerte economiche e professionali per Gigio che nessun calciatore avrebbe mai rifiutato. Ma Gigio e la sua famiglia hanno fatto una scelta con il cuore e io ho rispettato tale scelta. Il mio interesse oggi è solo che Gigio venga lasciato tranquillo e solo così potrà fare il suo meglio. Questa dovrebbe essere anche la priorità del DS del Milan. E se non è così, dovrebbe essere la priorità della proprietà del Milan o di chi la rappresenta. A Mirabelli oggi fanno comodo queste polemiche perché tolgono l’attenzione dal vera problema del Milan: il suo progetto tecnico. Io non ho nulla contro il Milan, anzi ci tengo al Milan e vorrei avesse successo. Vi ricordo che ho quattro giocatori in prima squadra e ho interesse che i miei assistiti raggiungano risultati importanti. Ma non è solo questo, penso anche che per il calcio italiano sia importante che il Milan torni a essere protagonista in Italia e a livello internazionale. Gennaro Gattuso? È una persona per la quale ho molta simpatia e rispetto e a cui auguro tutto il bene possibile. Ho letto tante cose false e assurde che non ha neppure senso commentare o smentire. Delle questioni dei contratti dei miei assistiti non ho mai parlato in pubblico e non lo farò ora. Ho stabilito da tempo una linea aperta di colloquio cortese e professionale con Marco Fassone che ho incontrato anche di recente. Se ci fossero dei problemi e se fosse necessario mi troverò con il dottor Fassone e cercheremo delle soluzioni. Ma questo non solo per Gigio o Antonio, anche per qualsiasi altro mio giocatore”.
[Fonte: sport.sky.it]

