GOOGLE DRIVE

Il blocco di un dominio chiave di Google Drive da parte di Piracy Shield ha causato disagi agli utenti italiani, con ripercussioni anche su YouTube. La deputata Giulia Pastorella ha richiesto un’interrogazione parlamentare per fare luce sull’accaduto.

Sabato 19 ottobre, la piattaforma nazionale contro la pirateria, Piracy Shield, è intervenuta bloccando diversi domini che trasmettevano contenuti illegali. Tra questi, inaspettatamente, è stato incluso anche un dominio di Google, precisamente quello di Google Drive, che ha iniziato a riscontrare problemi in Italia nella serata di sabato, con difficoltà proseguite fino alla domenica mattina.

Secondo quanto riportato da *Wired*, il blocco è avvenuto intorno alle 19, coinvolgendo l’indirizzo *drive.usercontent.google.com*, un dominio cruciale per il corretto funzionamento dell’applicazione, come spiegato dalla stessa azienda. Questo intervento ha impedito agli utenti di accedere ai file salvati sul cloud creando disagi anche su YouTube, bloccata una delle cache del servizio.

In seguito all’accaduto, Giulia Pastorella, deputata di Azione, ha annunciato di voler presentare un’interrogazione parlamentare per chiarire la situazione, chiedendo anche la convocazione di Agcom. In un post su X, ha espresso la sua indignazione, affermando: «Provate a scaricare un file da Google Drive. Non ci riuscirete perché il #Piracyshield ha bloccato il dominio *drive.usercontent.google.com*, ovvero quello necessario per il download dei file da Drive. ASSURDO».