Giovedì o venerdì l’UEFA avrebbe dovuto dare la sentenza relativa alla partecipazione del Milan alla prossima Europa League (vedi articolo), ma tutto è stato rinviato a domani. In attesa del verdetto la società rossonera, attraverso il suo profilo Twitter, ha pubblicato un video-messaggio segnalando quanto fatto dall’attuale proprietà (che a breve potrebbe cambiare di nuovo) e chiedendo una decisione giusta.
Questo il testo integrale pubblicato: “Lo scorso aprile il Milan stava lottando (e soffrendo) per un posto in Europa League, conquistato all’ultima giornata. Da allora abbiamo rinnovato la rosa dei giocatori, realizzando la squadra più giovane della Serie A, la quarta più giovane in Europa (media 24.6 anni). Abbiamo investito più di duecento milioni per aprire un nuovo ciclo, a un anno di distanza il valore dell’investimento è rimasto inalterato e il valore di mercato della rosa è il terzo della Serie A (fonte: Play Ratings), abbiamo conquistato la fase a gironi della prossima Europa League e due finali di Coppa Italia (prima squadra e Primavera). Stiamo riqualificando Milanello, parteciperemo al prossimo campionato di Serie A femminile. Abbiamo aderito all’iniziativa della FIGC delle squadre B e, se rientreremo nella graduatoria, parteciperemo al prossimo campioanto di Serie C con i nostri Under-21. Abbiamo subito puntato a dare maggiore efficienza alla nostra organizzazione, per gestire il club in modo virtuoso, trasparente e responsabile. Nonostante all’indomani del closing due degli sponsor principali (Audi e Adidas) abbiano risolto il loro contratto con il Milan, chiuderemo il bilancio con venti milioni di euro in più di ricavi. L’EBITDA del Milan, inclusi i trasferimenti estivi, sarà positivo per ventotto milioni e migliore dell’anno scorso di cinquanta milioni, centrando quanto previsto nel business plan presentato all’UEFA. Abbiamo abbattuto i costi di gestione di sei milioni di euro, il monte salari della prima squadra è ora già inferiore al 60% dei ricavi proprio grazie a investimenti mirati prevalentemente su giocatori giovani e di prospettiva. Abbiamo investito sempre nel sistema calcio con una policy chiara e rigorosa nelle negoziazioni. Il nostro azionista ha fatto in un anno ottantotto milioni di aumenti di capitale (non prestiti), elevando il valore patrimoniale del club. Il Milan ha sempre rispettato tutte le scadenze di pagamento e sta puntando concretamente a un assetto ancora più stabile e florido. Tutti fatti ispirati da un solo mantra: lavoroare per il futuro del Milan, valore aggiunto del calcio mondiale. Il Milan è pronto a pagare per gli errori commessi in passato, ispirati ai più alti valori dello sport abbiamo il massimo rispetto delle regole. Ci aspettiamo equità, giudizi basati sui fatti, regole uguali per tutti”.

