Leonardo parla dell’attuale campionato italiano, elogia Thiago Motta alla Juventus e riconosce in Morata il leader che serve al Milan, mentre riflette sul futuro del calcio e il suo ruolo in una nuova modalità.
Durante il Festival dello Sport a Trento, l’ex calciatore, allenatore e dirigente Leonardo ha condiviso le sue opinioni sull’attuale stato del calcio italiano e internazionale, parlando ai microfoni dei giornalisti, tra cui quelli di TuttoMercatoWeb. Riguardo al campionato italiano, Leonardo ha sottolineato la difficoltà nel prevedere una favorita: “L’Inter, campione in carica, ha stabilità grazie alla continuità con lo stesso allenatore e progetto. Il Napoli sta crescendo, anche grazie alla motivazione di Conte. Il Milan, invece, è un po’ in difficoltà, alla ricerca di una nuova identità”.
Scherzando sulla nuova posizione di Ibrahimovic nel Milan, ha evitato di rispondere alla domanda, mantenendo un tono leggero. Su Kylian Mbappé, ha preferito non fare polemica, viste le sue precedenti esperienze a Parigi.
Leonardo ha espresso grande stima per Thiago Motta, ora allenatore della Juventus: “Lo stimo moltissimo, ho seguito tutta la sua crescita. Sta dimostrando le sue capacità sia a livello di gioco che di gestione”. Sul suo futuro nel calcio, Leonardo ha chiarito che non tornerà a fare il direttore sportivo: “Il calcio sta cambiando, e forse io appartengo a una modalità più classica. Mi vedo in questo nuovo contesto in maniera diversa, e il tempo lo determinerà”.
A proposito del Milan, Leonardo ha elogiato Morata come possibile leader, riconoscendo in lui una personalità forte e una figura già affermata. Quanto al nuovo allenatore, Fonseca, ha detto che ogni tecnico ha bisogno di tempo per dimostrare il proprio valore. Infine, ha escluso un ritorno al Milan come allenatore o direttore sportivo, pur confermando che continuerà a lavorare nel mondo del calcio, ma in una modalità diversa.
