SARRI

Il tecnico della Lazio Sarri analizza la vittoria contro il Genoa: “Non siamo sereni, ma orgoglioso dei ragazzi. L’obiettivo resta quello di costruire un progetto solido”.

Dopo la vittoria della Lazio sul Genoa nell’anticipo della 23ª giornata di Serie A, Maurizio Sarri ha analizzato la prestazione della sua squadra in conferenza stampa. Un successo sofferto, arrivato in un momento complicato per l’ambiente biancoceleste, come sottolineato dallo stesso allenatore. Le sue dichiarazioni sono state riportate da Tuttomercatoweb.

Sarri: “Vittoria importante in un momento complicato”

“Esco contento prima di tutto per i ragazzi – ha detto Sarri – è un momento difficile con situazioni non ancora delineate. La squadra non era serena e si è visto nella prima mezz’ora. Poi abbiamo fatto bene nella parte finale del primo tempo e nella prima del secondo. Una squadra più tranquilla avrebbe chiuso sul 2-0”.

Il tecnico ha poi aggiunto: “Dopo il rigore la sensazione era che potesse arrivare anche il 2-2, ma c’è stata una reazione. Magari non siamo sereni, ma abbiamo cuore e anima. Sono orgoglioso di questi ragazzi”.

Romagnoli, l’Olimpico e l’esultanza sotto la curva

Tra i temi trattati anche la situazione di Alessio Romagnoli, al centro di voci di mercato: “Non ho novità, è una gestione della società”.

Sarri ha poi parlato dell’atmosfera all’Olimpico, ancora lontana dai fasti del passato: “Vedere lo stadio così trasmette tristezza, ma lo considero comunque un atto d’amore”. Sull’esultanza sotto la curva vuota: “È stata una loro iniziativa, un gesto spontaneo. Sono abituati ad andare verso il muro biancoceleste, anche se vuoto”.

Maldini, Ratkov e Taylor: “Giovani da far crescere”

Sarri ha dedicato spazio anche ai nuovi arrivati, in particolare Daniel Maldini: “Ha qualità tecnica e fisicità. Deve imparare ad attaccare l’area con più decisione. È ancora in fase di apprendimento”.

Su Ratkov e Taylor: “Arrivano da campionati con sosta invernale e da periodi di inattività. Sono due ragazzi con margini di crescita, anche fisica”.

Obiettivi chiari: “Anno di costruzione”

Infine, sugli obiettivi stagionali: “Fin da luglio abbiamo parlato di un anno di costruzione. Ci serviva per creare una base di giocatori su cui costruire qualcosa di più importante. Ora ci aspettano tre partite difficili, ma l’obiettivo non cambia”.