Bremer gestito con cautela, Zhegrova influenzato ma vicino al rientro. McKennie e Conceicao in dubbio: decisive le prossime ore per Spalletti.
La Juventus è tornata ad allenarsi alla Continassa in vista del match contro il Pisa, ma la situazione legata agli infortuni non presenta particolari novità rispetto al 24 dicembre. Come riportato da ilbianconero.com, lo staff medico bianconero continua a monitorare attentamente le condizioni di alcuni giocatori chiave, con l’obiettivo di presentarli al meglio per la ripresa del campionato.
Particolare attenzione è rivolta a Gleison Bremer. Il difensore brasiliano non si è allenato con il gruppo, ma ha svolto un lavoro personalizzato per continuare a gestire i carichi dopo il recente rientro dall’operazione al ginocchio. Nessun allarme però: si tratta di una scelta prudente da parte dello staff tecnico, che punta ad averlo in piena forma per la sfida di sabato. La sua presenza contro il Pisa non sembra in discussione.
Diversa la situazione per Edon Zhegrova, costretto ai box a causa di un’influenza. Anche in questo caso, non si tratta di un problema grave: salvo peggioramenti, l’esterno offensivo dovrebbe essere regolarmente a disposizione di Spalletti per la prossima gara.
Più delicata, invece, la condizione di Weston McKennie e Francisco Conceicao. Entrambi hanno svolto lavoro differenziato e sono reduci da esami strumentali effettuati dopo la partita contro la Roma, che fortunatamente non hanno evidenziato lesioni muscolari. Tuttavia, le loro condizioni restano da valutare giorno per giorno. La Juventus non vuole correre rischi e deciderà solo nelle prossime ore se inserirli tra i convocati.
Fondamentale sarà l’allenamento della vigilia, previsto per venerdì, che darà indicazioni più chiare sulla disponibilità dei due centrocampisti. Spalletti spera di poter contare su entrambi, soprattutto in un momento in cui la rosa è già ridotta da qualche acciacco.
In sintesi, la Juventus si avvicina al match contro il Pisa con una situazione infortuni sotto controllo ma da monitorare attentamente. La prudenza resta la parola d’ordine, con l’obiettivo di non compromettere la condizione dei giocatori nella fase decisiva della stagione.

