Giampaolo via dal Milan? Maldini assegna le responsabilità

0

Milan-Fiorentina si è chiusa da circa un’ora e uno degli argomenti di maggiore discussione è se Marco Giampaolo debba essere esonerato o meno. Il tecnico ha assolutamente smentito l’ipotesi dimissioni, e Paolo Maldini in rappresentanza della società ha confermato l’allenatore.

Paolo Maldini, parlando a Sky Sport, ha confermato Marco Giampaolo anche dopo Milan-Fiorentina 1-3, quarta sconfitta per i rossoneri nelle prime sei giornate di Serie A: «L’allenatore è stato una scelta nostra, condivisa tra direzione tecnica e società. Noi lo difenderemo sempre, perché è giusto dare tempo. Sappiamo che abbiamo una squadra giovane, sapevamo quali potessero essere i problemi a cui potevamo andare incontro. Speravamo di fare meglio, perché quattro sconfitte in sei partite sono tante e la qualità del gioco non è soddisfacente. In questo momento, sinceramente, sembrerebbe non esserci una via d’uscita, ma si esce attraverso il lavoro e migliorare questo gioco, che sinceramente non scorre come dovrebbe. Anche i calciatori stessi devono fare autocritica, noi stessi sappiamo benissimo che affidandoci a un gruppo giovane, fin quando una leadership vera non incide sul piano del gioco, qualcosa paghiamo soprattutto a San Siro. Questa è una cosa che sa anche la proprietà, in uno stadio così importante certe cose vanno considerate. La colpa è della società, la colpa è dell’allenatore e la colpa è dei giocatori. L’anno scorso non abbiamo dato un grande spettacolo, anche se siamo arrivati a un punto dalla Champions League. Anche quest’anno ci hanno sempre sostenuto e credo che oggi fosse giusta una dimostrazione del genere. Le responsabilità sono condivise, altrimenti il peso è troppo importante per ognuno di noi. C’è l’idea di fare una sorta di autocritica generale, senza bisogno di troppe parole. Siamo alla sesta giornata di campionato, sembra tutto perso ma sappiamo benissimo che molte volte le situazioni cambiano in un attimo. Quello che può preoccupare è l’involuzione dalla partita di Torino a oggi».