Le Leghe Europee e i sindacati dei calciatori denunciano la FIFA presso la Commissione Europea, accusandola di abuso di posizione dominante e chiedendo una revisione del calendario internazionale per proteggere il benessere del calcio e dei giocatori.
Come riportato dal portale Calcio e Finanza, le Leghe Europee e FIFPRO Europe si preparano a sfidare la FIFA. Dopo aver annunciato lo scorso luglio l’intenzione di presentare un reclamo formale in materia di diritto della concorrenza contro la FIFA, ora l’azione legale prenderà forma il 14 ottobre, quando rappresentanti delle Leghe e dei sindacati dei calciatori si riuniranno a Bruxelles.
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Umberto Calcagno, presidente dell’Assocalciatori, ha sottolineato come questo reclamo potrebbe segnare un passo importante per rivedere il calendario attuale, criticando l’introduzione di eventi come il nuovo Mondiale per Club, previsto a metà giugno. Calcagno ha denunciato che ormai “le stagioni del calcio non esistono più” e che non c’è più spazio neanche per le ferie. Ha anche criticato l’idea di posticipare le prime giornate di campionato per alcune squadre italiane a causa del Mondiale per Club, definendo tale proposta insensata.
Secondo un comunicato congiunto di FIFPRO e delle Leghe Europee, l’azione legale rappresenta “l’unico passo responsabile per proteggere il calcio” dalle decisioni unilaterali della FIFA. Secondo i querelanti violano il diritto della concorrenza dell’Unione Europea. Si sostiene infatti che la FIFA abusi della sua posizione dominante. Riveste contemporaneamente il ruolo di regolatore globale e organizzatore di competizioni, creando un evidente conflitto di interessi.
RECLAMO
Le Leghe Europee, LaLiga e FIFPRO Europe formalizzeranno il reclamo. Azioni legali parallele sono già state avviate dai sindacati dei calciatori di paesi come Inghilterra, Francia e Italia presso i tribunali nazionali. Le accuse si concentrano sull’operato della FIFA, che, secondo i sindacati, dovrebbe agire in modo trasparente e proporzionato, conformemente alla giurisprudenza europea recente .
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