Non c’è pace per Giuseppe Rossi: l’attaccante italiano, da questa stagione al Celta Vigo, ha subito un’altro gravissimo infortunio al ginocchio. Stavolta si tratta del sinistro, lesionatosi ieri nella partita di Liga contro l’Eibar.
La sfortuna continua ad accanirsi su Giuseppe Rossi. L’attaccante italiano nato negli Stati Uniti, che appena sette giorni fa sembrava essersi definitivamente ripreso con una tripletta al Las Palmas, ieri è uscito dal campo al 35′ nella sconfitta per 0-2 del Celta Vigo contro l’Eibar, dopo un contrasto di gioco in cui per l’ennesima volta gli si è girato il ginocchio. Già dai primi momenti dopo l’infortunio la sensazione era che si trattasse di qualcosa di serio, e purtroppo gli esami effettuati nella mattinata di oggi hanno confermato la diagnosi peggiore: rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro, non quello già operato più volte, con necessità di intervento chirurgico che lo terrà fuori dai campi per almeno sei mesi. Da oltre cinque anni la carriera di Giuseppe Rossi è segnata da lesioni terribili: la prima rottura del ginocchio (destro) era avvenuta sempre quando giocava in Spagna, il 26 ottobre 2011 in Villarreal-Real Madrid, seguita da una ricaduta in allenamento il 13 aprile 2012 che aveva comportato due operazioni. Alla Fiorentina, il 5 gennaio 2014, si era nuovamente fatto male contro il Livorno a causa di un intervento durissimo di Leandro Rinaudo, e un ulteriore problema nel precampionato della stagione successiva l’aveva costretto a un altro intervento in artroscopia, che gli aveva fatto perdere tutto il campionato 2014-2015. Da un anno e mezzo sembrava essersi lasciato alle spalle le difficoltà, nell’attuale Liga (dopo una presenza alla prima giornata in Juventus-Fiorentina) aveva giocato diciotto partite segnando quattro gol, ma sfortunatamente ieri è ripiombato in un incubo ormai lunghissimo, che gli ha condizionato tutta la carriera.
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