Biabiany denuncia lo Sparta Praga per mobbing. Torna all’Inter?

0

La FIFPro (federazione internazionale che rappresenta i calciatori professionisti) ha annunciato che l’attaccante francese Jonathan Biabiany, di proprietà dell’Inter ma ceduto in prestito con diritto di riscatto allo Sparta Praga in estate (e obbligo in caso di qualificazione alla Champions League), ha citato il club ceco allenato da Andrea Stramaccioni per mobbing, in quanto da qualche settimana lo costringe ad allenarsi a parte rispetto al resto della squadra. Si tratta di una violazione delle norme entrate in vigore di recente, a seguito di un accordo tra la stessa FIFPro e la FIFA (vedi articolo). Il giocatore potrebbe dover tornare all’Inter, proprietaria del cartellino.

“I legali di Jonathan Biabiany hanno avvisato la FIFPro che il calciatore francese è stato costretto ad allenarsi da solo allo Sparta Praga. Questa è una grave violazione dei diritti fondamentali di un giocatore, una sorta di isolamento a livello calcistico, è stata ritenuta fuorilegge nelle nuove regole approvate dalla FIFA contro gli abusi verso i giocatori. All’inizio del mese di gennaio, lo Sparta Praga ha escluso Biabiany, che è in prestito dall’Inter, dalle attività della prima squadra, assieme a Marc Janko e Georges Mandjeck, quest’ultimo tornato al suo vecchio club, il Metz. Il legale di Biabiany ha fatto sapere che secondo loro lo Sparta Praga sta effettuando del mobbing verso Biabiany, in modo da concludere il suo prestito e non pagarlo più. La corrispondenza tra l’avvocato di Biabiany e lo Sparta Praga, verificata dalla FIFPro, fa intendere che segnalerà il caso alla FIFA in quello che diventerebbe una delle prime situazioni riguardanti le nuove regole in vigore da pochi mesi. La federazione ceca è dalla parte di Biabiany”.

Attraverso il suo profilo Twitter, lo Sparta Praga si è difeso facendo sapere che i giocatori esclusi dalla prima squadra a partire dall’inizio della preparazione invernale precampionato si stanno allenando con il preparatore atletico Stefano Campari, utilizzando le strutture d’allenamento del club e ricevendo regolarmente lo stipendio stabilito dai rispettivi contratti.

[Fonte: fifpro.com]