AIC contro FIGC, nuovo round. Calcagno: «Non si crea ambiente migliore»

0

L’AIC continua a criticare la FIGC per le decisioni del Consiglio Federale. Il vicepresidente Umberto Calcagno, parlando a Sport Mediaset, ha proseguito la spiegazione già data nelle scorse ore (vedi articolo).

Umberto Calcagno, vicepresidente dell’AIC, critica alcune ipotesi della Lega Serie A: «L’orario delle 16.30 per le partite estive è sbagliato e siamo contrari. Inoltre giocare ogni tre giorni sottoporrà i calciatori a rischi maggiori da un punto di vista fisico, oltre alle criticità legate alla quarantena forzata, nel caso di una positività, prevista tuttora nei protocolli».

Da parte di Calcagno c’è un altro passaggio in cui critica la FIGC: «Per quanto riguarda le norme di iscrizione ai campionati non si riescono a trovare soluzioni condivise. Spostare il controllo dei pagamenti degli emolumenti rischia di lasciare molti calciatori senza stipendio per cinque mesi. Fare le cause sui pagamenti degli stipendi di marzo e aprile non è la chiave giusta per noi. Sotto questo punto di vist non si sta creando l’ambiente migliore per la ripresa».

[Fonte: assocalciatori.it]