Sven-Göran Eriksson

È scomparso quest’oggi Sven-Göran Eriksson, all’età di settantasei anni. Allenatore di Fiorentina, Lazio, Roma e Sampdoria in Italia, negli ultimi mesi aveva annunciato di essere stato colpito da un male incurabile. Mondo del calcio in lutto.

È morto Sven-Göran Eriksson. Era stato lui stesso ad annunciare di non avere più di un anno di vita a inizio 2024, a causa di un aggressivo tumore al pancreas che non gli lasciava più possibilità. In questi mesi, l’allenatore svedese aveva ricevuto tantissimi messaggi di appoggio, nonché manifestazioni di affetto. Ssu tutte quella del Liverpool, che gli aveva permesso di guidare la squadra ad Anfield in una partita delle leggende. Nel corso della sua carriera ha avuto tanti positivi passaggi in Italia: la prima volta alla Roma dal 1984 al 1987, per poi fare due anni alla Fiorentina. Successivamente, dopo un ritorno al Benfica, Eriksson aveva guidato la Sampdoria dal 1992 al 1997. Quindi la Lazio, nel periodo più vincente della storia biancoceleste: con lui in panchina, dal 1997 a gennaio 2001, sono arrivate due volte la Coppa Italia, due la Supercoppa Italiana, una Supercoppa Europea più lo storico titolo della Serie A 1999-2000 e l’ultima Coppa delle Coppe 1998-1999. Anche per questo, il saluto di Eriksson all’Olimpico prima dell’ultima giornata dello scorso campionato era avvenuto in maniera molto sentita. Dal 2001 al 2006 aveva svolto l’incarico di commissario tecnico dell’Inghilterra, partecipando a due Mondiali e gli Europei del 2004.