La fine di una leggenda: Del Piero saluta la Juve e l’Italia per il Sidney FC

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Anche le migliori storie d’amore sono destinate a terminare, prima o poi. Fino ad un paio di anni fa, nessuno avrebbe osato immaginare Alex Del Piero con una maglia diversa da quella bianconera, la sua maglia. Per l’immaginario collettivo “Pinturicchio” era l’emblema della Vecchia Signora,  il primo volto che associavi alla parola “Juventus”.

 

Da domani, volendo o nolendo, non sarà più così, almeno ufficialmente. Da poche ore  Del Piero non è più un giocatore della Juventus, ma del Sidney FC. Una scelta, quella di diventare il testimonial del calcio australiano, ben ponderata, dopo che varie squadre, di tutti e cinque i continenti, l’avevano provato ad ingaggiare. Dagli svizzeri del Sion al Milan, dal Liverpool ai thailandesi del Muang Thong United.
L’ex capitano della Vecchia Signora ha spiegato la sua scelta in una conferenza stampa apposita, motivando così l’approdo nell’A-league:  “Per me che non ho mai cambiato, questo è un cambio importante, lontano come km ma vicino come filosofia e progettualità. Il Sydney ha costruito intorno a me qualcosa di fantastico, li ringrazio unitamente alla federazione australiana ed ai tifosi che già mi hanno adottato. Mi getto in questa avventura con una emotività ed un desiderio unico come ho sempre fatto in tutti questi anni”.
Inevitabili, inoltre, le domande sulla Juventus, ma ancora una volta Del Piero non ha perso il suo savoir faire ed ha evitato facili polemiche:  “Oggi è un giorno dedicato ad una città ed un continente diverso. Il mio affetto per il mondo juventino non termina oggi come non terminò quando ho capito che non avrei più giocato con la Juve e tiferò sempre bianconero. Alla Juve ho dato tutto quello che potevo dare, e ne esco felice. Anche l’ultimo anno, nonostante sia stato tra i più complicati, mi ha visto protagonista e vincente. Mi alzo la mattina presto per vedere i posticipi della Juve? A volte suonerà, a volte meno, giusto che io mi cali nella mia nuova avventura. Ma alcune partite della Juve, dei campionati in Europa non le perderò, anche perchè sono un appassionato di calcio e certe gare vanno viste a prescindere”.
Per far capire, casomai ce ne fosse ancora bisogno, l’importanza che Del Piero ha avuto alla Juventus, basterebbe snocciolare i 14 record che Alex detiene con la maglia bianconera: si passa dalle presenze ufficiali (ben 705) alle marcature in Serie A (188) , dalle stagioni da capitano (11)  ai minuti giocati (48.365). Cifre impressionanti per qualsiasi calciatore, che fanno ancora più impressione se fatte con la maglia della società più gloriosa e vincente in Italia.
Chiunque ami il calcio, non solo il tifoso juventino, dovrebbe rendere omaggio ad uomo e ad un campione simile. Una cosa è certa: a tutto il movimento calcistico italiano Alessandro Del Piero mancherà.

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