Editoriale di Leroy – Punto sul mercato di Serie A

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Tanto entusiasmo in casa Roma dopo il sì di Mattia Destro a vestire la casacca giallorossa per la prossima stagione. 
E' stata fondamentale la volontà del giocatore, che fin da subito aveva palesato il suo interesse nel progetto Zeman. Costo totale dell'operazione: 16 milioni, ingaggio fissato a 1,5 milioni. Una bella cifra, considerando che il giocatore ha soli 21 anni e viene da una modesta stagione al Siena. Comunque sia, Destro promette bene, ha ampi margini di crescita e un fiuto del gol che in pochi hanno.

 

Va riconosciuto a Sabatini il merito di aver portato a Roma uno dei giovani più promettenti del panorama calcistico italiano. Alla fine infatti la società giallorossa ha vinto il duro braccio di ferro con le altre contendenti, Inter e Juve.

Non si può dire la stessa cosa per il Milan invece. C'è tanta ansia e delusione da parte dei tifosi, vuoi per le partenze pesanti, vuoi per i grandi addii (ultimo quello di Pippo Inzaghi). Ora sta a Galliani, l'arduo compito di riuscire a rimpiazzare i tanti campioni che hanno lasciato la squadra, soprattutto le due stelle, Thiago Silva e Ibra. 
C'è ancora qualche speranzoso, che spera nel ritorno di Kakà… Ma siamo sicuri che possa essere il Kakà che abbiamo ammirato al Milan qualche anno fa? 
La difesa non sembra convincere tanto, nonostante si faccia molto affidamento nel giovane Acerbi. Per l'attacco serve d'urgenza una prima punta in grado di realizzare i suoi 15-20 gol stagionali, visto che le seconde punte, Robinho ed El Shaarawy non sembrano offrire tante garanzie. Ed infatti si segue da pochi giorni con sempre più interesse la pista Matri. Il giocatore viene da una discreta stagione alla Juve, dove comunque negli ultimi 2 mesi di campionato non ha trovato molto spazio. Il giocatore pare essere interessato a ritornare al Milan in caso Marotta dia il sì per l'operazione. 
Sembra esserci tanta confusione nelle idee di Galliani, i tifosi vogliono risposte!

Veniamo alla Juve. Tutto sembra andare a gonfie vele, se non fosse per la partita persa con la Roma per Destro. Nel ritiro di Chatillon, la squadra ha dato buone impressioni, compatta, solida e con un calcio da far concorrenza a Messi e Co. Servono gli ultimi 2-3 innesti e si potrà probabilmente parlare di Juve da Champions. Dopo gli ottimi colpi di Isla e Asamoha, Marotta sembra fare sul serio per Robin Van Persie. Si aspettano mosse da Manchester… Ferguson vuole l'olandese, ma deve avere il sì della società. Peraltro il giocatore avrebbe avanzato in questi giorni la volontà di guadagnare 13 milioni stagionali, cifre a dir poco pazzesche!
I tifosi non sembrano tanto credere nell'ipotesi RVP, proprio per questo sperano in un approdo di Jovetic, anche se Pradè ha già sentenziato: "Jovetic è un top player, se la Juve lo vuole serve un offerta da almeno 30 milioni". Staremo a vedere… Una cosa comunque appare sempre più sicura: la Juve sarà là squadra da battere nella prossima stagione. Conte lo sa e per questa ragione vuole un mercato che sia all'altezza di bissare il successo in Serie A e riportare la Juve, al più presto, ai vertici d'Europa. 

Inter. Dopo gli acquisti di Palacio (che ha ben figurato nel torneo TIM) e Silvestre in casa neroazzurra si respira un'aria più tranquilla. C'è la volontà di Stramaccioni di voler riportare la squadra nelle posizioni che le competono. Ovvio che tutto ciò sarà difficile, quasi impossibile! Ricordiamoci che all'Inter si è concluso da poco un ciclo glorioso, composto da gente come Samuel, Stankovic, Maicon (dei bei tempi), Cambiasso. C'è da ringiovanire comunque sia la rosa ulteriormente… Quanto durerà ancora capitan Zanetti?
Poli non ha convinto, e non è stato riscattato. La Juve sta vigile sulla situazione, forte della consapevolezza che il giovane centrocampista è un buon giocatore. Di questo all'Inter non si saranno accorti evidentemente. 
Il tecnico dice che la squadra è compatta e propositiva. E in effetti lo abbiamo visto al trofeo TIM, dove l'Inter ci è apparsa ben schierata in campo e molto aggressiva davanti, ma ancora è un pò presto per giudicare. 
Beh ci fidiamo di Stramaccioni al momento, il tempo dirà la sua!

Concluso il sipario del "Punto sul mercato" di questa calda settimana di Luglio, comunque sia, assistiamo, ora come non mai, ad una situazione dove la crisi del calcio italiano rispecchia la crisi nazionale-europea. 
Vedere che giovani come Borini e Verratti vanno via dal loro paese, un pò fa male… E poi ci lamentiamo del perchè non ci siano giovani italiani forti e promettenti che giochino in Serie A! 

Leroy

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