Pazzini: “Non si può dire no al Milan”

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Prima conferenza da milanista per Giampaolo Pazzini. Il 28enne ex Inter e Sampdoria ha parlato dello scambio tra le milanesi che ha coinvolto anche Cassano, sulla sua avventura all'Inter e sulla Nazionale, dove spera di poter tornare presto proprio a partire da questa nuova stagione.
 
Sul Milan ha detto: "Non si può dire di no a una squadra così. Posso dare entusiasmo e trasmettere voglia di far bene fin da subito. Voglio ritornare il giocatore che ero fino a cinque mesi fa quando ero un punto fisso anche della Nazionale. Cassano? Quando ho saputo dello scambio l'ho chiamato subito. Non so le sue motivazioni ma io sono felicissimo".
L'attaccante toscano spiega anche come si è concluso il suo rapporto con l'Inter: "Partivamo un venerdì per il ritiro e la sera prima, alle 21.40, mi hanno chiamato dicendomi che ero fuori dai giochi e che non avrei preso parte nemmeno alle amichevoli. Rancore? E' inutile parlare di queste cose, si farebbero soltanto polemiche: ho ricevuto invece tanti messaggi dai miei ex compagni e questa cosa mi ha fatto molto piacere. Il mio sfogo all'Inter? Sapevo già da tempo di essere fuori dalla rosa nerazzurra. Sulle scelte tecniche fatte dall'Inter, poi, non dovete chiedere conto a me". 
Appunto anche sulla Nazionale, su Inzaghi e sul suo amico Montolivo, che ritrova dopo 2 anni. "Ho molta voglia di fare e di tornare il giocatore che ero 5 mesi fa, anche a livello di Nazionale. Sogno una chiamata di Prandelli? Se faccio gol sicuramente. Mi ha convocato quando ne facevo 25: adesso ho bisogno del Milan per provare a tornare in azzurro. Filippo Inzaghi? E' un esempio per tutti. Mi piacerebbe fare anche la metà di quello che lui ha fatto qui. Montolivo? Strano ritrovarsi adesso in rossonero. Siamo ancora, comunque, come eravamo dieci anni fa". 

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