Parma, tutto Rosi e fiori

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Una rete di Belfodil e dell’ex romanista Alejandro Rosi decidono il match casalingo contro il Chievo vinto all’inglese: 2-0, con un gol per tempo.

 

Donadoni schiera i ducali con il modulo 3-5-2: davanti a Mirante la linea difensiva composta da Alessandro Lucarelli, l’argentino Paletta e il Campione del Mondo di Germania 2006 Cristian Zaccardo. A centrocampo cinque uomini: Gobbi a destra, Biabiany a sinistra con Galloppa, Valdes e Parolo in mezzo. Davanti Belfodil ed il colombiano Pabón, sul quale ci sono grandi aspettative. Mimmo Di Carlo risponde con l’albero di Natale: l’eterno Sorrentino in porta, difeso da Dainelli e Cesar, supportati sulle fasce da Guana e Nicolas Frey. Luciano, Sardo ed Hetemaj sulla linea mediana, con Thereau e Cruzado dietro all’unica punta Pellissier.

Primi dieci minuti senza particolari sussulti, solo un paio di tiri fuori da parte di Pabón e Galloppa, dopodiché al 15’ si fa male Guana, partita ferma per un minuto e Chievo in dieci per trecento secondi. Il difensore gialloblu torna poi in campo. Dieci minuti dopo viene ammonito Nicolas Frey, poi il Parma passa in vantaggio grazie a un colpo di testa di Ishak Belfodil, lanciato da Galloppa: 1-0 ducale. Prende una botta anche Dainelli e dopo un cartellino giallo all’indirizzo di Cruzado, uno dei due marcatori nella partita contro il Bologna, e due minuti di recupero l’arbitro Massa fischia la fine del primo tempo.

Nel secondo tempo il Chievo inizia veloce, prima Thereau e poi due volte Guana provano a bucare Mirante. Ma un’ammonizione per il capitano Lucarelli, il lieve infortunio di Valdes e il primo cambio nel Parma (Palladino per Pabón, ancora oggetto misterioso) spezzano il ritmo ai veronesi e anche Di Carlo approfitta del break per fare la sua prima sostituzione: Di Michele per Cruzado. Ci provano poi Pellissier per i gialloblu, Paletta e Belfodil tentano invece di raddoppiare. Viene ammonito anche Zaccardo, mentre Morrone entra al posto di Parolo e dall’altra parte Luca Rigoni per Luciano. La partita si ravviva, ancora occasioni per Valdes, Di Michele e Moscardelli. All’83’ giallo anche per Gobbi, poi Donadoni gioca la sua terza carta, quella che si rivelerà vincente: Rosi per Belfodil. A due minuti dal suo ingresso, l’ex-romanista segna, lanciato da Biabiany: 2-0 e gambe tagliate per il Chievo, che comunque ci prova timidamente con Hetemaj e Moscardelli fino al 90’.

Vittoria fondamentalmente meritata per il Parma, che si è rivelato più pericoloso dei gialloblu veronesi. Ora ci sarà la sosta per le nazionali, poi la difficile trasferta al San Paolo, dove però negli ultimi anni gli emiliani si sono dimostrati bestie nere per gli uomini di Mazzarri.

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