L’Inter ferma la corsa del Napoli, 0-0 al San Paolo

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Finisce a reti bianche la supersfida del San Paolo: il Napoli ferma a otto la striscia di vittorie consecutive iniziali davanti a una buona Inter, che tiene lo 0-0 di partenza soprattutto grazie a un’ottima prova difensiva.

C’è qualcuno che può fermare questo Napoli. È l’Inter, prima squadra in questa Serie A a uscire indenne dalla sfida contro la capolista, mantenendo quindi inalterate le distanze al vertice e dimostrando di non essere solo fortunata, come molti critici hanno invece provato a evidenziare in queste settimane. Per la prima volta gli azzurri non segnano (in stagione) e non vincono (in campionato), merito soprattutto della prestazione collettiva della retroguardia interista, da Samir Handanović decisivo una volta per tempo (nel primo due volte sulla stessa occasione) a Milan Škriniar forse il migliore in campo in assoluto (mai saltato nell’uno contro uno, e sì che aveva davanti il tridente più difficile da marcare d’Italia), ma anche i due terzini Danilo D’Ambrosio e Yuto Nagatomo se la sono cavata per bloccare le fonti di gioco partenopee. L’Inter ha provato a giocarsela a viso aperto e in alcuni tratti c’è anche riuscita, salvo poi dover inevitabilmente prestare il fianco all’avversario e lasciarlo sfogare, senza però mai subire ininterrottamente come per esempio era avvenuto nel primo quarto d’ora della ripresa nel derby: Luciano Spalletti aveva ragione a dire che questa era una partita da andare a giocare, i suoi giocatori l’hanno fatto e per questo può essere soddisfatto nonostante la mancata vittoria. 0-0 che però non va certo a intaccare l’ottimo lavoro di Maurizio Sarri, perché questo Napoli ha confermato tutte le buonissime indicazioni di inizio stagione e può giocarsela fino in fondo: i segnali restano positivi così come la classifica (la vetta rimarrà tale a prescindere dai risultati delle inseguitrici) e non si può certo dire che gli azzurri siano mancati in qualcosa, semplicemente oggi hanno trovato un avversario che se l’è giocata alla pari e proprio il pari ha strappato.

PRIMO TEMPO

Insigne parte titolare, sta bene dopo il recupero in extremis e lo dimostra subito, al 5’ con corsa e successivo scarico verso Hamšík il cui tiro dal limite è a lato. L’Inter accetta il duello e prova a controbattere anche se meno pericolosa, all’11’ D’Ambrosio ci prova da fuori senza fortuna con un tiro alto. La prima grande parata è doppia e di Handanović, al 20’ apertura di Albiol sulla destra verso Hysaj, cross basso arretrato per Callejón che calcia col destro, lo sloveno si oppone alla grande e fa altrettanto sulla ribattuta di Mertens, che però ha qualche colpa per avergli lanciato addosso. L’Inter non disprezza il palleggio nella propria metà campo, quasi sfidando il Napoli su un suo fondamentale, poi però deve ripiegare indietro per contenere la nuova sfiorata azzurra, al 35’ gran imbucata di Hamšík solo che Insigne non può essere un ariete implacabile di testa e Handanović blocca in due tempi, poi Koulibaly sradica palla a Škriniar a sinistra e si lancia da solo ma tira malissimo addirittura in fallo laterale. Ospiti che provano a chiudere il tempo mettendo un minimo di timore al Napoli, Icardi ha una chance al 40’ con destro preda in due tempi di Reina, costretto un minuto dopo a esibirsi in un grande intervento su destro di Borja Valero, liberato dentro l’area da un colpo di testa di Perišić. Si va al riposo senza recupero dopo aver visto quarantacinque minuti di bel calcio con poche interruzioni.

SECONDO TEMPO

Vecino prova a ripetere la giocata che di fatto avvia la vittoria nel derby, si fa metà campo palla al piede e triangola con Icardi, da posizione defilata scavalca Reina con un pallonetto ma ci pensa Albiol a salvare sulla linea di porta. È la miglior occasione complessiva per gran parte della ripresa, nonché in assoluto dell’Inter, gli ospiti mantengono il buon assetto tattico visto nel primo tempo e il Napoli solo a sprazzi riesce a bucare il muro difensivo nerazzurro, come al 55′ quando Callejón fa sponda arretrata per Hamšík con destro di poco a lato dello slovacco. Due destri a giro di Insigne non beccano la porta di un bel po’, mentre sfiora il palo la stessa identica conclusione del numero 24 al 75′. Nel frattempo sono iniziati i cambi, uno dei subentrati è João Mário che va al tiro dal limite ma Reina controlla senza difficoltà, Handanović invece deve intervenire due volte nel finale prima su un gran sinistro al volo di Zieliński (84′) respinto coi pugni e poi soprattutto al 90′, quando su cross di Ghoulam Mertens prende il tempo a Miranda ma contrastato dal brasiliano trova solo la parata del portiere interista.

Continua a non vincere l’Inter al San Paolo, dove in Serie A non porta via i tre punti dal 18 ottobre 1997, ma in questi vent’anni la partita di oggi è senza dubbio una delle più positive. I nerazzurri mantengono in ogni caso il secondo posto e restano a -2 dal Napoli, entrambe le squadre ora guarderanno con grande attenzione la domenica di Serie A e in particolare Juventus e Lazio che possono accorciare. Si ferma a tredici la striscia di vittorie consecutive in campionato del Napoli, contando anche la passata stagione, resta il primo posto e la possibilità di riprendere la corsa mercoledì in casa del Genoa, nel turno infrasettimanale che verrà aperto invece dall’Inter contro la Sampdoria.

IL TABELLINO

Napoli (4-3-3): Reina; Hysaj, Albiol, Koulibaly, Ghoulam; Allan (75′ Rog), Jorginho, Hamšík (72′ Zieliński); Callejón, Mertens, Insigne (80′ Ounas). Allenatore: Sarri
Inter (4-2-3-1): Handanović; D’Ambrosio, Škriniar, Miranda, Nagatomo; Vecino, Gagliardini; Candreva (83′ João Cancelo), Borja Valero (71′ João Mário), Perišić; Icardi (87′ Éder). Allenatore: Spalletti
Arbitro: Luca Banti della sezione di Livorno (Meli – Manganelli; Irrati; VAR Rocchi; A. VAR Pinzani)
Ammoniti: Miranda (I), Koulibaly (N)

[Immagine presa da corrieredellosport.it]