LIKE & DISLIKE 8^ Giornata: i consigli di Arrigazzo per il Fantacalcio.

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Ed eccoci giunti all’ottava giornata dopo la settimana di pausa legata alle nazionali. Ammettiamolo: c’è mancato un bel po’ il fantacalcio con i suoi mille dubbi su chi schierare e le esultanze quando segna uno del nostro fanta-team. Ebbene, questa settimana si ricomincia con il botto: Juventus – Napoli e Lazio – Milan. HERE WE GO!

 

JUVENTUS – NAPOLI

UP

–          VIDAL: è un grandissimo giocatore e,come tale, si esalta nei big match. Figurarsi se non lo è quello contro gli avversari più pericolosi per la lotta al titolo.
–          PANDEV: vale lo stesso discorso fatto per il buon Arturo (vedi gol contro il Bayern Monaco). E poi con un Cavani del genere lì davanti l’assist è sempre caldissimo.
–          QUAGLIARELLA: dopo la settimana perfetta s’è un po’ perso, forse per il fatto che alla Juve  non ci sono vere e proprie gerarchie lì davanti (escluso Vucinic, s’intende). Se Conte gli da fiducia, dategliela anche voi.

DOWN

–          BONUCCI: essì, il povero Leonardo questa settimana non mi convince: sarà per le prestazioni non esaltanti (eufemismo) in nazionale, sarà per la polemica per i tifosi nerazzurri, sarà perché è un pochino sotto pressione.

LAZIO – MILAN

UP

–          CANDREVA: con Petkovic è partito alla grandissima tanto da ritornare in nazionale quasi come prima scelta. Sta ritornando il gran giocatore che s’era visto a Livorno: dentro ad occhi chiusi.
–          EL SHAARAWY: se sei classe 92 e sei in nazionale maggiore vuol dire che sei un grande giocatore e che puoi solo migliorare. Titolare FISSO.
–          PATO: sento già qualcuno mugugnare: ehi, ma si spacca appena entra; ehi, ma è tornato dopo mesi d’infortunio. Ed io rispondo: se entra, può cambiare la partita come e quando vuole. Io ci credo, almeno. Scelta romantica.

DOWN

–          PAZZINI: povero Giampa. Sgomita e suda come un “pazzo” e non gli arriva un pallone uno da poter insaccare in rete. Mettiamolo in ghiacciaia e pronti a tirarlo fuori quando il Milan farà un gioco più adatto alle sue caratteristiche.
–          BOATENG: mezz’ala, trequartista, seconda punta? Boh. Una volta spaccava le partite ora… beh, diciamo che Galliani preferiva la 10 sulle spalle di Seedorf. Da ritrovare e in fretta, please.
–          GONZALEZ: corre più di tutti e, quando sei un giocatore di questo tipo, sottoporta non sei un cecchino. Avete sicuramente di meglio in squadra, dai.

CAGLIARI – BOLOGNA

UP

–          IBARBO: Faustino Asprilla 2: la Vendetta. E’ un levriero perché corre alla velocità della luce ed ha gran classe. Essendo un 90 potrebbe esplodere definitivamente da un momento all’altro.
–          COSSU: che fine ha fatto il giocatore che dispensava assist come fossero caramelle? Anche se non sei più un giovincello noi comunque t’aspettiamo. Dentro.
–          DIAMANTI: è l’asso del Bologna. Batte: angoli, punizioni, rigori. Pochi sono meglio di lui.

DOWN

–          ROSSETTINI: sarà dura per lui e non poco. Next.
–          TAIDER: non ha ancora un ruolo preciso pur avendo gran classe. In un match importante per la salvezza come questo lo lascerei fuori.

ATALANTA – SIENA

UP
–          DENIS: con la Roma ha fatto una partitaccia mangiandosi di tutto. Questa settimana deve ricordare a se stesso che lui è un bomber di tutt’altra pasta.
–          ROSINA: l’ultimo match non ha convinto e lui stesso sa benissimo che può dare molto molto di più. Il riscatto è dietro l’angolo, siatene certi.
–          PELUSO: è lui il terzo in cerca di riscatto. Se sai poi che Prandelli t’osserva dall’alto è ovvio che dai il 101%.

DOWN

–          RODRIGUEZ: ha la cartellino-mania, quindi a noi non ci piace. Altre scelte sono più condivisibili.
–          SCHELOTTO: sta un pochino deludendo rispetto alle prestazioni monstre della scorsa annata. Speriamo si riprenda presto. Ora però non è tra i migliori.
–          ANGELO: ok, corre come un pazzo ma diciamocelo: non è un terzino difensivo. E gli avversari non è che siano proprio i primi arrivati.

CHIEVO – FIORENTINA

UP

–          FERNANDEZ: il cileno piace perché ha fantasia ed è uno di quei giocatori che possono cambiare la partita in qualsiasi momento. Scommessina.
–          CUADRADO: l’anno scorso era la freccia migliore nella faretra del Lecce. Si sta ambientando ed è prontissimo a spiccare il volo.
–          DRAME’: il tipico giovanotto di buone speranza che vuole convincere il proprio allenatore di valere. Scommessa?

DOWN

–          TOMOVIC: sta ben figurando ma un turno di riposo potrebbe essere buona cosa per lui ma soprattutto per noi.
–          SORRENTINO: saracinesca cercasi. Che fine ha fatto il portierone-sicurezza delle precedenti stagioni? Noi non lo sappiamo e nel dubbio non lo schieriamo.
–          PELLISSIER: in realtà sta nel mezzo tra UP e DOWN perché potrebbe trovare con Corini la fiducia necessaria per ritornare il bomber di qualche anno fa.

INTER – CATANIA

UP

–          PALACIO: è tornato e, come in ogni sequel che si rispetti, sarà più cattivo di prima.
–          GOMEZ: El Papu, come ben sappiamo, può cambiare la partita in qualsiasi momento, figurarsi contro una difesa alta e grossa che potrebbe non vederlo quando parte.
–          RANOCCHIA: il gigante è tornato. Schieriamolo perché si merita tutta la nostra fiducia.

DOWN

–          ANDUJAR: vittima sacrificale, molto probabilmente, dato che i tre davanti dell’Inter fanno paura.
–          JONATHAN: il mistero di Sleepy Johnny. Personalmente non mi convince, schieratelo solamente se tutti i vostri titolare sono indisponibili e l’unica altra riserva ha 12 anni.

PALERMO – TORINO

UP

–          BRIENZA: finalmente ritorna tra i titolari. È un cuore palermitano: darà sempre tutto per la maglia con cui gioca e in aggiunta il Gasp punta su di lui.
–          RIOS: arrivato quatto quatto si sta dimostrando uno dei boss del centrocampo palermitano.
–          CERCI: Ventura, il suo mentore, lo ha chiamato perché può fare la differenza in una squadra come il Torino. È giunta l’ora di dimostrarlo.

DOWN

–          MUNOZ: ha un fisico da culturista ma sembra sempre lì lì per commettere un grosso errore. Guardiamo altrove, dai.
–          BRIGHI: corre e basta. Diciamo che il +3 o il +1 sono lontanissimi.

PARMA – SAMPDORIA

UP

–          BIABIANY: Speedy Gonzalez è finalmente ritornato, per il terrore di tutte le retroguardie  della serie A. dentro, dato che è stato uno dei migliori la scorsa stagione.
–          MAXI LOPEZ: che dubbi avete a riguardo? Sa segnare e fa reparto praticamente da solo. Il voto è dunque assicurato.
–          MARESCA: l’italiano più spagnolo d’Italia (scusate il gioco di parole) sta dimostrando d’essere un grandissimo giocatore. E mette pure le punizioni. Dentro.

DOWN

–          FIDELEFF: sembra Mirko dei Bee Hive con quei capelli. A Napoli non ha lasciato un grandissimo ricordo: osserviamolo questa giornata e vediamo se ne vale la pena.
–          GOBBI: terzino, mediano, laterale etc. il buon Gobbi dove lo metti sta, senza infamia e senza lode però.
–          ESTIGARRIBIA: mah, potrebbe cambiare la partita con le sue sgroppate ma probabilmente è ancora troppo arruffone. Let’s wait.

UDINESE – PESCARA

UP

–          MAICOSUEL: il Mago è tornato tra i titolari. Secondo me vuole spaccare tutto per ritornare in alto nelle gerarchie di Guidolin.
–          QUINTERO: è giovane e ha talento. Potrebbe essere una delle stelle della stagione del Pescara.
–          WEISS: è un buon giocatore ma quasi nessuno parla di lui. Noi fantacalcisti invece siamo attenti e non ci lasciamo buggerare dalla stampa: lo slovacco vale e non poco.

DOWN

–          VUKUSIC: avrete capito che non sono un suo grandissimo fan. Beh, non mi sta facendo cambiare idea.
–          FABBRINI: deve ancora trovare la sua posizione nella macchina (quasi) perfetta chiamata Udinese. Guidolin stravede per lui, noi un pochino meno.
–          ARMERO: Napoli o Juve? Le sirene del mercato lo stanno portando sempre più verso gli scogli: non vorremo mai si schiantasse ma le prestazioni recenti stanno avvalorando questa tesi.

GENOA – ROMA

UP

–          OSVALDO: che voglia riscattarsi dopo l’espulsione in nazionale? In ogni caso è da tanto che non timbra il cartellino: è giunta l’ora.
–          CASTAN: si sta rivelando una certezza, pur essendo il sistema difensivo di Zeman quantomeno ballerino. Se non è un segnale questo.
–          IMMOBILE: se Borriello si sta dimostrando il solito bomber lui è di certo la probabilissima certezza. E poi l’ha appena messa con l’Under 21.

DOWN

–          MORETTI: ritorna titolare dopo un sacco di tempo. Non è più un giovanotto. Non avete proprio altro?
–          TOTTI: non datemi del’eretico ma dicono non sia in formissima. Aspettiamolo questa settimana dai.
–          MARQUINHOS: giocherebbe titolare se si chiamasse Marchettino? Mah, dubbio lecito.

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