L’aquila vola alto, la Lazio passa con autorità a Pescara

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Dirompente 3-0 che non lascia scampo agli uomini di Stroppa.

 

Così la Lazio chiude il primo ciclo di partite ogni tre giorni, schiacciando e non lasciando che le briciole ad un Pescara pericoloso solo una volta con Abbruscato a partita già decisa, che lascia fare a Marchetti una gita di piacere all’Adriatico. Petkovic temeva delle sorprese dato l’ottimo periodo di forma dei pescaresi, le fatiche di giovedì in Europa della squadra e la forzata rinuncia a Ederson,  sorprese che però non sono arrivate.

 

Pratica già archiviata infatti nel primo tempo dalla coppia Hernanes-Klose (  rispettivamente quarto e quinto gol in campionato), senza correre troppi rischi. 5′ del primo tempo, punizione magistrale del brasiliano dai trenta metri, dopo un fallo di mano di Colucci, e palla che non lascia scampo al giovane Perin, che viene battuto nuovamente al 25′ e al 36′ dal panzer tedesco; la prima volta dopo una finta di corpo su invito di Candreva( che ritrova la nazionale) e la seconda su colpo di testa, sugli sviluppi di un corner calciato dal piede educatissimo proprio del brasiliano.

 

Nella ripresa Stroppa prova a cambiare gli equilibri del match senza riuscirci. Gli unici pericoli sono una punizione del neoentrato Quintero e l’azione, su di un  mezzo pasticcio della retroguardua laziale, del sovracitato Abbruscato. Abruzzesi veramente poca cosa di fronte ai capitolini e partita che scorre via senza altri acuti. Lazio dunque a quota 15 a meno 4 punti dalla vetta.

 

Dove può osare l’aquila? Hernanes e Petkovic, interpellati a fine partita, sottolineano il fatto che sia ancora presto per parlare di scudetto e che ci sia il bisogno di lavorare ancora molto per raggiungere il cento per cento. Frasi di circostanza? Ai posteri l’ardua sentenza.

 

Pescara (4-3-2-1): Perin; Balzano, Terlizzi, Capuano, Bocchetti; Blasi (1′ st Jonathas), Colucci, Cascione; Vukusic (20′ st Abbruscato), Caprari; Celik (12′ st Quintero).
A disp.: Pelizzoli, Romagnoli, Nielsen, Bjarnson, Brugman, Soddimo. All.: Stroppa

Lazio (4-5-1): Marchetti; Konko (16′ st Cavanda), Biava (39′ st Cana), Dias, Lulic; Candreva, Gonzalez, Ledesma, Hernanes, Mauri; Klose (27′ st Floccari).
A disp.: Bizzarri, Carrizo, Stankevicius, Ciani, Zauri, Scaloni, Onazi, Rocchi, Kozak. All.: Petkovic

Arbitro: De Marco

Marcatori: 5′ Hernanes, 25′ Klose, 36′ Klose

Ammoniti: Blasi, Quintero (P)

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