La Juve non si ferma più, 2-0 e Napoli a -3

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Nemmeno il Napoli riesce a fermare questa incredibile Juventus che vince ancora e si prende il primato solitario della classifica. Caceres e Pogba firmano lo strepitoso successo sul finale del match.

 

Partita dai tanti veleni, dopo la finale di Supercoppa a Pechino. Non un match decisivo per la classifica, ma da vincere ad ogni costo per lanciare un chiaro messaggio al campionato. Così si presenta Juventus-Napoli.

Lo spettacolo però non c’è, nonostante si scontrino le prime due forze del campionato. Sia la Juve che Napoli rimangono tatticamente imbrigliate, non riuscendo ad innescare gli attaccanti. Cavani da una parte e Quagliarella dall’altra faticano contro le rispettive difese avversarie. Il solo Asamoah crea scompiglio, mettendo quasi sempre in difficoltà Maggio e Campagnaro. L’unica emozione del primo tempo arriva dai piedi del Matador che su punizione al 27′ trova l’incrocio dei pali. Storari battuto e traversa che trema ancora. Nonostante tutto, partita maschia giocata ad alta intensità da entrambe le squadre che, nonostante gli impegni delle nazionali, dimostrano una grande condizione atletica.

Nei primi minuti del secondo tempo meglio il Napoli che potrebbe trovare il vantaggio con Pandev che però davanti a Storari si fa soffiare palla da Marchisio. Con l’ingresso in campo di Matri, al posto di un deludente Quagliarella, la Juve cerca più peso e profondità in attacco. Napoli che riesce a gestire la partita senza strafare, dando la sensazione di accontentarsi del pareggio.

La svolta, in chiave bianconera, arriva dalla panchina. Conte-Alessio mandano in campo Pogba ( 30′ st) e Caceres ( 33’st) per Vidal (insufficiente la sua prestazione) ed Asamoah. Sugli sviluppi di un corner la Juve trova il vantaggio con Caceres che tutto solo in area di testa infila De Sanctis al 35′. Gol che fa esplodere lo Juventus Stadium ! El Pelado non perde il vizio di segnare alle grandi, già lo scorso anno aveva castigato il Milan e l’ Inter. Sulle ali dell’entusiasmo, i bianconeri si abbattono sul Napoli come un uragano. Al 37′ Pogba sfrutta un rinvio sbagliato di Campagnaro, calciando al volo di sinistro. Gol spettacolare e vittoria in cassaforte, uno-due che taglia le gambe al Napoli, fin qui decisamente in partita.

Ancora una volta la Juve riesce ad ottenere il massimo da tutti i suoi giocatori, così che anche la panchina si rivela un alleato in più. Decisamente indovinati i cambi di Conte che dimostra di saper leggere le partite alla perfezione. Cinismo da grande squadra ed ennesima vittoria che allunga l’imbattibilità bianconera.

Per Mazzarri invece, c’è poco da recriminare. Il passivo di 2-0 risulta troppo pesante in virtù della prestazione offerta dai partenopei, comunque in grado di resistere (e di poter attaccare) alla Juventus per larga parte del match.
Finisce comunque 2-0 un match che non sarà decisivo ma che lancia un chiaro messaggio:C’è solo la Juventus, e poi tutte le altre squadre ad inseguire. Almeno per ora, il Napoli ha fallito l’esame scudetto.

Juventus (3-5-2): Storari; Barzagli, Bonucci, Chiellini; Lichsteiner, Vidal (30′ st Pogba), Pirlo, Marchisio, Asamoah (32′ st Caceres); Quagliarella (15′ st Matri), Giovinco
A disp.: Rubinho, Branescu, Lucio, Marrone, Padoin, Isla, Giaccherini, Bendtner. All.: Alessio
Napoli (3-4-1-2): De Sanctis; Campagnaro, Cannavaro, Gamberini (38′ st Insigne); Maggio, Inler, Behrami (43′ st Dzemaili), Zuniga; Hamsik; Pandev, Cavani
A disp.: Rosati, Colombo, Grava, Aronica, Uvini, Fernandez, Mesto, El Kaddouri, Donadel, Dossena, Vargas. All.: Mazzarri
Arbitro: Damato
Marcatori:  34′ st Caceres, 36′ st Pogba
Ammoniti: 11′ Cavani, 18′ st Campagnaro, 44′ st Inler (N); 29′ Vidal, 18′ st Chiellini, 28′ st Barzagli, 35′ Caceres  (J)
Espulsi: nessuno

Classifica: Juventus 22, Napoli 19, Lazio 15, Inter 15, Roma 11, Catania 11, Fiorentina 11, Sampdoria 10, Genoa 9, Torino 8, Milan 7, Bologna 7, Pescara 7, Parma 6, Chievo 6, Udinese 6, Atalanta 5, Palermo 5, Cagliari 5, Siena 2

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