Juve forza 4: Udinese abbattuta

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E’ una Juventus straripante quella che batte L’Udinese al Friuli per quattro reti a uno. I bianconeri dimostrano di non voler invertire il trend della scorsa stagione e giocano un’ottima partita, anche se si discuterà parecchio del modo in cui è arrivato il primo goal, su rigore,  di Arturo Vidal.

 

La squadra guidata dal duo Carrera-Conte scende in campo con nove/undicesimi della formazione con cui ha battuto il Parma lo scorso sabato, schierando dal primo minuti i ristabiliti Buffon e Chiellini e confermando davanti la coppia Giovinco-Vucinic. Guidolin, invece, schiera Diego Fabbrini nel suo 3-5-1-1 per supportare il capitano Totò Di Natale. Dopo 4 minuti di gioco Lichsteiner, imbeccato da Pirlo, già si trova da solo davanti Brkic: lo svizzero tenta un difficile pallonetto e il pallone finisce alto sopra la traversa. Al 12’ accada l’episodio che segna il resto del  match: altro splendido lancio di Pirlo per Giovinco, Brkic in uscita travolge la “formica atomica”, con Valeri che assegna il penalty ed espelle l’estremo difensore friulano. Alla moviola si nota, però, che il fallo più che Brkic l’ha commesso Danilo, spingendo Giovinco. Dagli undici metri, nonostante l’errore contro il Parma, si ripresenta Vidal che questa volta non sbaglia. 1-0 e partita in discesa per la Juve. Da questo momento in poi i bianconeri si sciolgono ed aumentano il ritmo: Padelli, subentrato a Fabbrini, dice di no a un bellissimo diagonale di Vucinic ma dopo pochi minuti nulla può a un altro tiro angolato del montenegrino, il quale era da solo in area dopo un liscio di Armero. Il primo tempo termina così sul risultato di 2-0 per la Vecchia Signora. Nella seconda frazione di gioco a scatenarsi è l’altro attaccante in dote a Conte: Sebastian Giovinco, il quale prima firma il 3-0 ribadendo in rete una respinta di Padelli e poi segna la sua doppietta personale, con un bel destro incrociato da posizione defilata. A questo punto Pirlo e compagni fanno accademia, se non fosse per l’1-4 dell’Udinese realizzato da Lazzari  su dormita generale della retroguardia juventina. Niente di grave comunque: i trenta volte campione d’Italia possono essere più che soddisfatti, a maggior ragione  dopo una vittoria arrivata su un campo per nulla facile. Ci vorrà ben altro per interrompere l’imbattibilità in Serie A dei Conte boys.

 
TABELLINO
UDINESE (3-5-1-1): Brkic; Benatia, Danilo, Domizzi; Basta, Pereyra (7' s.t. Muriel), Pinzi, Lazzari, Armero; Fabbrini (13' p.t. Padelli); Di Natale (31' s.t. Allan). (Angella, Coda, Heurtaux, Faraoni, Pasquale, G. Silva, Willians, Maicosuel, Barreto). All.: Guidolin.
JUVENTUS (3-5-2): Buffon; Barzagli, Bonucci, Chiellini (26' s.t. Marrone); Lichtsteiner, Vidal, Pirlo, Marchisio; Asamoah; Giovinco (28' s.t. Matri), Vucinic (28' s.t. Quagliarella). (Storari, Branescu, Caceres, De Ceglie, Pogba, Giaccherini). All.: Conte (in panchina Carrera).
MARCATORI: Vidal (J) su rigore al 14', Vucinic (J) al 46' s.t.; Giovinco (J) all'8' e al 26', Lazzari (U) al 33' s.t.
ARBITRO: Valeri.
Espulso: 12' p.t. Brkic per fallo su chiara occasione da gol.
Ammoniti: Pinzi, Armero, Marchisio, Bonucci, Domizzi, Matri.

  

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