Inter-Roma 1-3: crollo Inter, show Roma

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La doppia faccia della tifoseria: Il Boss e BigBabol vi raccontano il match.

 
 

Il primo big match stagionale finisce nelle mani della Roma di Zeman, che si aggiudica l'intera posta in palio sfruttando il marchio di fabbrica delle verticalizzazioni e dell'attacco totale, mettendo alla luce tutti i limiti che l'Inter non ha saputo cancellare durante tutto il calciomercato, non solo difensivi ma anche di impostazione. È stato il tipico show zemaniano, con giocate di prima e manovre offensive spettacolari, tutto ciò che si vede da ormai vent'anni in giro per l'Italia senza mezze misure, perché se va male la squadra del boemo spesso va incontro a un'imbarcata ma se va bene la figuraccia la rimediano gli avversari, e per i nerazzurri è stato proprio il secondo caso quello che si è manifestato al Meazza. Percentuale massima di realizzazione per i giallorossi, che tre volte hanno tirato in porta e sono andati a bersaglio in tutte le circostanze, sfiorando in altrettante occasioni ulteriori marcature che non sono arrivate solo per imprecisione nella mira (sia Osvaldo che Florenzi potevano fare doppietta ma hanno sprecato malamente palloni davanti a Castellazzi). Probabilmente Stramaccioni ripenserà, sempre che non l'abbia già fatto, alla scelta della formazione iniziale, nella quale spiccavano le assenze di Samuel (uscito nell'intervallo dopo un primo tempo tutt'altro che positivo contro il Vaslui Giovedì) e Cambiasso, con il debuttante Álvaro Pereira schierato a centrocampo e Nagatomo dietro, mentre Cassano viene preferito a Palacio per il ruolo di terzo giocatore offensivo. Sorprese anche per Zeman, specialmente a centrocampo dove accanto al veterano De Rossi partono un debuttante assoluto in Serie A (Panagiotis Tachtsidis) e un debuttante da titolare (Alessandro Florenzi, prima di questa partita solo due subentri in A). 

PRIMO TEMPO
Si parte dopo aver osservato un minuto di silenzio in memoria di Carlo Maria Martini, ex arcivescovo di Milano scomparso nella giornata di Venerdì. Parte meglio la Roma, anche perché l'Inter fin da subito mostra una tendenza all'errore in fase di impostazione o nell'ultimo passaggio, con Milito che non ha mai il pallone giusto per colpire. Chi invece colpisce perfettamente è la squadra ospite, che passa al quarto d'ora con un'invenzione di Totti, che dal fondo mette in mezzo un pallone per l'accorrente Florenzi che di testa impatta indisturbato superando Castellazzi, per il suo primo gol in Serie A dopo i dieci segnati in Serie B l'anno scorso con il Crotone. Immediata la risposta dell'Inter ma Stekelenburg è bravissimo in uscita su Milito, rischiando molto ma prendendo nettamente il pallone senza commettere fallo, il portiere olandese si ripete anche qualche minuto dopo su una conclusione insidiosa del suo connazionale Sneijder sul primo palo. Al 38' bello spunto di Nagatomo sulla sinistra ma il suo tiro finisce fuori, la porta la prende Sneijder al 44' ma la sua è una punizione troppo semplice per creare problemi a Stekelenburg. Nel primo dei tre minuti di recupero (De Rossi alla mezz'ora si è fatto male ed è stato costretto a uscire) arriva però il quasi insperato pari: lancio da prima del centrocampo di Sneijder che pesca benissimo Cassano in area, protezione del pallone spalle alla porta a eludere la marcatura di Leandro Castán e destro che impatta su Burdisso, si impenna e beffa Stekelenburg finendo sul palo e poi dentro. Primo gol per Cassano in nerazzurro contro la sua ex squadra e squadre che vanno al riposo sull'1-1.

SECONDO TEMPO
Risultato in parità e partita frizzante. Inter che ha preso fiducia e Roma troppo lunga negli ultimi minuti del primo tempo, l'intesa giallorossa tra Destro e Osvaldo è ancora da rodare. La ripresa inizia subito con la sostituzione di uno spento Cassano per Palacio al 51'. La Roma è aggressiva e ci prova in più occasioni con Osvaldo che però è molto impreciso sotto rete. Il pressing degli ospiti si fa sempre più insistente, i padroni di casa tentano le ripartenze. Lo spettacolo proposto è davvero gradevole, continui cambi di fronte per un match davvero divertente. Al 56' esce l'ottimo Balzaretti (sempre uno dei migliori) per un fastidio alla coscia sinistra sostituito da Taddei. Al 67' cè la svolta: la Roma recupera palla a centrocampo, scambio rapido Florenzi-Marquinho che serve Totti, il capitano giallorosso verticalizza in profondità per il taglio di Osvaldo che in pallonetto batte Castellazzi, 1-2. Stupenda azione da parte degli ospiti che in pochi e rapidi scambi sono riusciti a cambiare fronte e a trovare la rete. Al 75' è ancora Totti che dall' out di destra protegge palla e invita, con uno splendido tacco, Piris al cross, ribattutto poi dentro l'area dalla difesa nerazzurra, la sfera raggiunge Florenzi che non riesce a trovare la giusta precisione nella conclusione a rete sprecando una clamorosa occasione. Non finisce qui: all' 81' Osvaldo con un lancio pesca l'inserimento di Marquinho che da posizione defilatissima, praticamente quasi da fondo campo alla sinistra della porta, trova la rete beffando Castellazzi. Una Roma da grandi emozioni, tutto in 20'. L' Inter è crollata, stanca e imprecisa nella costruzione di gioco. La partita si conclude con il protagonismo del direttore di gara che espelle al 91' Osvaldo (ammonito in precedenza per un tiro a gioco fermo) per un fallo di mano: atto, quello dell'attaccante, effettuato per la protezione del volto da una pallonata ravvicinata.

La Roma c'è, e si è visto soprattutto negli ultimi 30' del secondo tempo, l'impronta di Zeman sta prendendo sempre più forma. Appuntamento dopo la nazionale contro il Bologna e senza Osvaldo, le attese sono sempre tante. Male invece l'Inter, punita anche per i tanti errori compiuti in tutti i reparti, con la difesa da risistemare, il centrocampo che deve migliorare la precisione nei passaggi e l'attacco che non può basarsi sul solo Milito come terminale offensivo. Affrontare un'altra squadra offensiva come il Torino di Ventura, alla ripresa del campionato dopo la sosta, sarà un bel banco di prova per capire se questi problemi saranno stati corretti.

IL TABELLINO

Inter (4-3-2-1): Castellazzi; Zanetti, Ranocchia, Silvestre, Nagatomo; Guarín, Gargano (76' Coutinho), A. Pereira (66' Cambiasso); Sneijder, Cassano (51' Palacio); Milito. Allenatore: Stramaccioni
Roma (4-3-3): Stekelenburg; Piris, Burdisso, Castán, Balzaretti (56' Taddei); Florenzi, De Rossi (32' Marquinho), Tachtsidis; Destro (71' Lamela), Osvaldo, Totti. Allenatore: Zeman
Arbitro: Mauro Bergonzi di Genova (Preti – Marzaloni; Mazzoleni – Romeo; Di Fiore)
Reti: 15' Florenzi, 45' +1' Cassano (I), 67' Osvaldo, 81' Marquinho
Espulso: Osvaldo (R) al 91' per doppia ammonizione
Ammoniti: Destro, Stekelenburg (R), Guarín, Ranocchia (I) 

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