Il Catania la spunta sul Genoa: spettacolare 3-2 al Massimino

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Brutto stop per il Genoa al Massimino di Catania. Dopo la bella vittoria per 2-0 ai danni del Cagliari, il Grifone non riesce a ripetersi contro gli uomini di Maran, al termine di un match combattutissimo. Dall'altra parte, ottimi tre punti per i siciliani, dopo il pareggio all'Olimpico con la Roma di Zeman.
 
 
Le formazioni:
 
Catania (4-3-3) All. Rolando Maran
 
Andujar; Alvarez, Legrottaglie, Bellusci, Marchese; Biagianti, Lodi, Almiron; Barrientos, Bergessio, Gomez
 
 
Sostituzioni:
 
Castro (54' Almiron), Izco (67' Biagianti), Sciacca (86' Barrientos)
 
 
 
Genoa (4-3-3) All. Luigi De Canio
 
Frey; Sampirisi, Granqvist, Canini, Antonelli; Kucka, Seymour, Tozser; Jankovic, Immobile, Vargas
 
 
Sostituzioni:
 
Jorquera (58' Seymour); Borriello (75' Vargas); Moretti (83' Antonelli)
 
 
Cartellini:
 
22' Canini (Genoa, G), 31' Seymour (Genoa, G), 55' Castro (Catania, G), 59' Bellusci (Catania, G), 63' Bergessio (Catania, G)
 
 
 
La partita
 
Primo tempo:
 
Il Genoa, che registra subito il debutto del nuovo acquisto Juan Vargas dalla Fiorentina, parte con il possesso palla ma dopo 5 minuti da un angolo in favore del Catania può scaturire l'autogol di Granqvist, che per poco non trafigge il proprio portiere. All'8' il Catania va ancora vicino al vantaggio con Barrientos, che non riesce a deviare un cross dalla sinistra. Al 19' è ancora Barrientos che sbaglia, stavolta il pallone servito da Gomez in area è fuori clamorosamente. Questi errori costano caro ai siciliani, che al 26' subiscono il gol di Kucka a porta vuota servito dalla destra dall'ex Pescara Ciro Immobile. Ma la partita non è finita e il Catania ci riprova, prima con Almiron, con un tiro che fa la barba al palo, poi con un colpo di testa di Bergessio che finisce di molto sopra la traversa. A 3 minuti dalla fine del primo tempo il Genoa subisce ancora, Lodi davanti a Frey è fermato solo in extremis da un intervento di Seymour, che porta i suoi al riposo con il vantaggio intatto. 
 
Secondo tempo:
 
La seconda frazione di gioco prende il via con tutti i 22 uomini che hanno giocato il primo tempo. Al 54', però, Maran sostituisce Almiron a causa di un infortunio e al suo posto subentra Castro, che poco dopo fallisce il gol del pareggio calciando fuori. Al 61' prova il raddoppio Vargas, direttamente da punizione, nulla di fatto.
Ancora i rossoblu di De Canio, che sembrano più tonici nella ripresa, non trovano il 2-0 per un errore clamoroso di Jorquera, entrato al posto di Seymour, che si fa recuperare da Bellusci al momento di concludere a rete faccia a faccia con Andujar. Ed ecco che, come nel primo tempo, la squadra che domina subisce gol: al 65' Bergessio su assist di Castro anticipa Frey ed è pareggio. Appena il tempo di terminare i festeggiamenti che il Massimino esplode ancora, e ancora grazie a Bergessio che da un angolo battuto da Lodi svetta sulla difesa del Genoa nell'occasione non proprio attenta e batte per la seconda volta il portierone francese Frey. Il Grifone non ci sta a perdere e lo dimostra Jankovic che impegna Andujar solo un minuto più tardi. Al 75' grande ritorno in maglia rossoblu di Marco Borriello, al posto di un propositivo Vargas. Negli ultimi dieci minuti succede di tutto: all'82' Jankovic porta il match in parità con un potente tiro dei suoi, ma su punizione, dopo appena 120 secondi Lodi risponde "presente" e segna il gol partita, che assegna la vittoria alla sua squadra dopo un match tanto combattuto quanto imprevedibile, tanto che addirittura nel recupero il neo entrato Borriello colpisce la traversa.
 
Bellissima partita dunque, quella assistita oggi al Massimino di Catania, con la squadra di casa che nel primo tempo ha trovato più fluidità nelle manovre e che meritava sicuramente di arrivare negli spogliatoi in vantaggio. Non è lo stesso il discorso che si può fare per quanto riguarda la ripresa, ma forse nell'arco dei novanta minuti, gli uomini di Maran sono quelli che hanno meritato di più i 3 punti.

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