Febbre da Milan-Inter! 211° derby della Madonnina!

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“Casciavìt” e “baùscia“, “la Sud” e “la Nord”, “diavoli” e “serpenti”! Quando dietro una partita c’è molto di più, c’è una città in fermento, per 90 lunghi minuti tutto si ferma; e’ la magia di Milan-Inter!

 

La stracittadina più attesa di tutte, una partita sempre spettacolare, mai banale; nervi tesi, cori, emozione, grinta, attaccamento alla maglia, un derby è capace di far annusare e “toccare” queste sensazioni come poche altre partite e la mente vola sempre nei ricordi, nei record, nelle statistiche.
Statisticamente parlando il Milan ha una vittoria in più dell’Inter (75 a 74) ma in Campionato i nerazzurri vantano ben sei vittorie in più dei “cugini”. Ma spesso i numeri sono secondari, in questa occasione ancora di più: un derby è una partita che coinvolge prima e dopo, sulla quale si discute sempre, a prescindere dal risultato, dai protagonisti e dagli episodi; una partita il cui risultato resta nella storia, una vittoria o una sconfitta non si dimenticano anzi cominciano subito i confronti, i paragoni con le altre precedenti sfide. E’ impossibile pensare ad Inter-Milan senza essere travolti da centinaia di scene, di momenti, di episodi, di esultanze che scorrono davanti agli occhi come se in diretta.Il derby ci ha regalato grandissime goleade: anno 1997/1998 l’Inter vince per 3 reti a 0 (Simeone, Ronaldo, Simeone) su un Milan irriconoscibile grazie alla magia di Ronaldo e alla doppietta di Simeone. Parlando di goleade è impossibile dimenticare il clamoroso 6 a 0 rifilato dai rossoneri nella stagione 2000/2001 (Comandini, Comandini, Giunti, Shevchenko, Shevchenko, Serginho) senza ombra di dubbio la debacle più dura per il popolo nerazzurro. Ma una sconfitta del genere non può non essere vendicata, stagione 2009/2010 nell’anno perfetto, quello del “Triplete” Mourinho regala anche la vendetta agli interisti annichilendo il Milan con un secco 4 a 0 (Motta, Milito, Maicon, Stankovic).
Il derby non è fatto però solo di goleade, ma di dualismi, rivalità storiche, bandiere; qualsiasi amante del calcio non può fare a meno di ricordare l’eleganza di Nereo Rocco e la signorilità di Helenio “il mago” Herrera, due signori sul campo e anche fuori, la sportività e l’attaccamento alla maglia di chi come Maldini detiene il record di derby giocate o di chi come Zanetti supererà con questa partita il record di Bergomi, diventando il secondo di questa speciale classifica.
Indelebili sono le sfide Mazzola- Rivera, Shevchenko- Ronaldo, Milito-Ibrahimovic, come indimenticabili sono le coreografie, da sempre irriverenti provocatorie e mastodontiche.
Che si tifi Milan, Inter o altre squadre il derby della Madonnina è sempre tra le partite più sentite e attese dell’anno, regala emozioni, ansie e gioie, è una di quelle partite capaci di trasmettere e di far capire la  MAGIA DEL CALCIO!
Emilio Picciano

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