Cassano: “Al Milan non si mantengono le promesse”

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Prima conferenza di un Cassano nerazzurro che non le manda a dire su Galliani e su Allegri. Il barese critica la dirigenza rossonera di non aver mantenuto delle promesse e il mister di Livorno di considerarlo una "sesta o settima scelta", senza dimenticare di ringraziare Moratti e, in senso lato, la dirigenza dell'Inter.
 
"Un anno fa dissi che se avessi sbagliato sarei stato da manicomio" – comincia il neo interista – "Ma non ho sbagliato io, nemmeno l'allenatore. Ha sbagliato qualcuno al di sopra che faceva il furbo e prometteva. Mi ha trattato male e sono andato via, ma devo ringraziare la gente del Milan e i compagni. Galliani no, non parlava chiaro". E ancora riferimenti a Galliani: "Ringrazio tutti al Milan, ma non lui. Faceva tanto fumo e poco arrosto e non ha mantenuto le promesse. Quali? Chiedeteglielo a quel signore là, tanto dirà che ha sempre ragione lui. Andrà d'accordo solo con la gente ruffiana e io non sono quel tipo. Già dall'estate dello scudetto prometteva, poi le cose non sono andate bene e ho lasciato. La partenza di Ibra e Thiago ha inciso, mi ha fatto prendere la palla al balzo anche se già all'Europeo avevo chiesto di andare via. Nessuna irriconoscenza col Milan però, ringrazio tutti, non andavo d'accordo solo con una persona".
Stoccata anche su Allegri: "Per l'allenatore valevo come il due di coppe a briscola bastoni. Per lui ero la quinta, sesta, settima punta, non so nemmeno io. Nessuno mi faceva sentire importante. Andavo d'accordo solo con Tassotti".
Dopo aver detto la sua sul Milan l'ex Roma e Real Madrid cambia tono: "Moratti mi ha fatto tante raccomandazioni. Mi voleva ai tempi di Mancini, ma ero un pazzo scatenato e han fatto bene a non prendermi. Ora sono cambiato".
Belle parole sul tecnico Andrea Stramaccioni: "Lo conosco da quando allenava i ragazzini della Roma, gli piacciono i giocatori estrosi. Tutti mi parlano bene di lui" e breve analisi sulla sua condizione: "Sono al 50-60% non di più".
Nel finale FantAntonio si lascia scappare una battuta: "Ho scelto l'Inter perché la società vuole fare una squadra per tornare a vincere. La mia idea è quella di fare di tutto per vincere. Ho avuto altre offerte ma ho scelto l'Inter perché mi han voluto tutti, da Sneijder a Zanetti. Ai tifosi mi sento di dire che farò di tutto per renderli felici. Dissi che sopra il Milan c'era solo il cielo? Beh, sopra il cielo c'è l'Inter".

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