Bologna-Milan: la conferenza stampa di Allegri

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Dopo le dichiarazioni nella serata di ieri da parte dell'ad rossonero Adriano Galliani: "Adesso Allegri non ha più alibi, il Milan grazie agli ultimi 4 acquisti è tornato in corsa per lo scudetto", oggi è stato il turno di Massimiliano Allegri nella conferenza stampa precedente l'incontro di domani, Sabato 1 Settembre, alle ore 20:45 tra Milan e Bologna.
Tanti i temi affrontati, dall'immancabile mercato alle valutazioni sui nuovi acquisti passando ai commenti sui sorteggi di Champions e alla prospettive di questa nuova stagione rossonera.

 

Proprio sul clima negativo che, ancora prima della sconfitta alla prima giornata contro la Sampdoria, si è creato attorno alla squadra Allegri è voluto ritornare: "Tutto questo pessimismo e questa diffidenza a me non è mai piaciuta – ha dichiarato il mister, come riportato da acmilan.com – Prima giochiamo poi vediamo. Se siamo bravi e miglioriamo vinciamo, se poi gli avversari sono più forti vorrà dire che non siamo all’altezza, ma questo lo dirà il campo. Vedremo a Maggio come cambiano le gerarchie – prosegue Allegri – Magari a Maggio siamo in testa noi. Ma ad inizio stagione la favorita è sempre chi ha vinto lo scudetto". 

E' stato il turno delle valutazioni sul mercato: "Il Milan ha fatto un ottimo mercato e in questo ringrazio il Presidente che nonostante la situazione economica ha fatto ancora una volta tanto per la squadra e Galliani è stato bravo ad andare a prendere i giocatori. Vincere non è facile. Credo si stia facendo un 'processo' ad una squadra che è arrivata una volta prima e una volta seconda e l’anno scorso siamo arrivati ai quarti di Champions. In questi due anni grazie alla società che mi ha messo a disposizione questa squadra, abbiamo vinto uno scudetto e una Supercoppa. Io do delle valutazioni tecniche su un giocatore, poi nel mercato ci  sono tante variabili. Siamo abbastanza coperti in tutti ruoli, mancano ancora alcune ore alla fine del mercato, non credo ci saranno novità. Con i giocatori che ho a disposizione posso provare diverse soluzioni tattiche".

Si è passati poi alle valutazioni sui giocatori arrivati nell' ultima settimana prima della chiusura ufficiale del mercato: "Bojan è un ottimo giovane, ha fatto benissimo al Barcellona ed altrettanto bene alla Roma. De Jong è l'elemento che ci mancava a centrocampo, dove in quel ruolo avevamo solo Ambrosini – proseguendo sull'olandese – Avevamo bisogno di aumentare il tasso tecnico della squadra, con De Jong abbiamo fatto un ottimo acquisto, alla luce soprattutto del nostro gioco, con i centrocampisti che si inseriscono sempre. I nostri centrocampisti hanno una media gol molto alta, dobbiamo continuare su questa strada. Per vincere le gare servono i campioni, come lo era Ibra. Non tutte le squadre hanno campioni di primo livello, solo poche squadre possono permetterseli – e chiudendo su Niang – Niang è un ragazzo di 17 anni che ha delle buone qualità. Non dobbiamo mettergli addosso troppe pressioni, come non dobbiamo metterle ad El Shaarawy e De Sciglio. Bojan ha un'esperienza maggiore, dopo le annate al Barcellona e la stagione alla Roma".

Sulla partita di domani: "Domani troviamo una squadra difficile da affrontare, con un allenatore molto bravo. Diamanti è sicuramente il loro uomo più pericoloso, con Acquafresca e Gilardino hanno un attacco temibile. Dobbiamo giocare sicuramente meglio della scorsa giornata. Il Bologna ha perso giocatori importanti come Di Vaio e Ramirez, ma cercheranno sicuramente di metterci in difficoltà".

In chiusura, un commento sul sorteggio di Champions avvenuto nella giornata di ieri: "E’ un girone molto differente da quello dell’anno scorso – ha ribadito Allegri – Quest’anno all’apparenza potrebbe essere semplice, ma è complicato perché c’è molto più equilibrio. I punti saranno divisi in modo più equilibrato e bisognerà quindi partire bene. Sia Zenit che Malaga che Anderlecht sono squadre che ci faranno soffrire e bisogna essere pronti perché non ci sono nel nostro girone delle squadre materasso'".

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