Alla Juve il 22° Trofeo Luigi Berlusconi

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La Juve conquista il 22° Trofeo Berlusconi. Nello stadio di San Siro, con il nuovo terreno di erba mista a sintetico, i bianconeri di Carrera hanno battuto per 3 reti a 2 il Milan.

 
Allegri schiera un 4-3-3 stile Barça con il “falso nueve” Boateng. Abbiati a difendere i pali, in difesa spazio ad Abate, il neo acquisto Zapata, Yepes e Antonini. Consueto centrocampo a tre con Montolivo davanti la difesa, Flamini mezz’ala destra e Constant dall’altro lato. Attacco formato dal trio Robinho-Boateng-Emanuelson. Assenti Cassano, che sembra ormai prossimo all’addio e El Shaarawy per una colica renale.
Carrera e Conte insistono con il 3-5-2 con Storari in porta, linea difensiva formata dall’ex Inter Lucio, Marrone, adatto spesso nelle amichevoli estive e Barzagli. A centrocampo spazio a Pogba nel difficile ruolo di Pirlo, ai suoi fianchi si soliti Vidal e Marchisio e sulle fasce Padoin e De Ceglie. Davanti Giovinco affianca Vucinic.
Partenza con il botto per le due squadre, al 9′ minuto bella azione del Milan con Robinho che libera Emanuelson sulla destra al limite dell’area, tocco di prima per Flamini che tira sul primo palo beccando il legno, la palla torna al neo numero 7 rossonero che insacca a porta vuota. Il vantaggio degli uomini di Allegri, però, dura solamente 4 minuti perchè al 13′ De Ceglie mette un cross basso tagliatissimo nell’area piccola e Marchisio mostra le sue doti di incursore anticipando Flamini e battendo Abbiati sul palo lontano.
Dopo la mezz’ora Vucinic stampa la forma della palla sulla traversa con un tiro da fermo con un Abbiati battuto, a pochi minuti dalla fine del tempo Vidal viene imbeccato divinamente sul filo del fuorigioco da Marrone, finta che mette a sedere Yepes e con freddezza glaciale deposita in rete davanti ad Abbiati.
Nel secondo tempo i due tecnici attuano i cambi. Sono addirittura sette quelli di Carrera che tiene in campo solamente Storari, Barzagli, Marrone e Pogba. Massimiliano Allegri getta nella mischia il giovane Mattia De Sciglio al posto di Antonini e Pato al posto di Emanuelson.
Nel corso del match Nocerino sostituisce Abate, Masi entra al posto di Barzagli, Asamoah per Lichtsteiner e Valoti per Boateng.
I bianconeri si portano sul 3-1 con un colpo di testa di Matri su assist dalla destra di Giaccherini. Nel finale Boateng si guadagna un rigore subendo fallo da Masi. Se ne incarica Robinho spiazzando nettamente Storari per la sua doppietta personale.
Juve più tonica con una difesa solida e un Vucinic fonte si ispirazione per quasi tutte le manovre offensive, bene anche il neo acquisto Pogba e il duo Marchisio, Vidal, al di là dei gol.
Per il Milan positive le prestazioni di Montolivo, un faro per il centrocampo, di Robinho che ha offerto spunti interessanti e di Boateng nella ripresa, dato che nei primi 45 minuti ha giocato in un ruolo che non si addice alle sue caratteristiche. Pato non è mai entrato nel vivo del gioco ma più per colpa dei ritmi blandi del secondo tempo che per responsabilità personali e il nuovo numero 17 Zapata è stato protagonista di una partita appena sufficiente poichè nessuno dei gol subiti lo vede colpevole, ma in alcuni casi si è visto il calo di concentrazione che lo ha colpito nella sua esperienza al Villareal.

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