Villas-Boas continua controcorrente: «Il numero uno rimane Friedel»

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Che André Villas-Boas sia un personaggio fuori dagli schemi si era capito già tempo fa con il suo fare sornione e le sue strane scelte che gli sono costate il posto la scorsa stagione quando allenava il Chelsea. Al Tottenham però ha prodotto una grana destinata a perdurare ancora per molto in questa stagione ovvero ha stravolto le gerarchie dei portieri tenendo in panchina Hugo Lloris, titolare della Nazionale Francese prelevato per 12 Mln dal Lione, e affidando le chiavi della squadra al quarantunenne Brad Friedel

 

La scelta così insolita da parte dello Special Two ha innescato non poche polemiche all’interno del reparto portieri. Il Tottenham dopo un inizio in sordina sta iniziando a prendere le misure alle squadre avversarie e le sei reti subite in campionato, inferiori rispetto ad alcuni team che precedono gli Spurs come Fulham e Manchester City, sono frutto anche dell’inossidabile talento del portiere statunitense, prima scelta per Villas-Boas.

L’ex portiere dell’Aston Villa ha fatto breccia in Villas-Boas che lo preferisce, oltre a Lloris, a due portieri come Gomes e Carlo Cudicini. “Abbiamo detto a Hugo che anche in caso di errore da parte di Friedel non cambierebbe nulla nelle gerarchie della squadra. Nessuno mette in dubbio il talento di Lloris, ma per adesso possiamo contare su un giocatore che mette in campo grande entusiasmo. Quando sarà il momento schiereremo Hugo, che si sta comunque comportanti da grande professionista” queste le parole del Lusitano Villas-Boas che sembra minare ogni speranza del talentuoso estremo difensore francese che ha visto, almeno in questa prima parte di campionato, il campo davvero col contagocce. Esperienza al potere, dunque, per il Tottenham che spera di ripetere una esaltante stagione come quella scorsa e si affida, ancora una volta, al gigantone Friedel.

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