Preview 2014/2015: Ligue 1

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I calciofili appassionati di calcio estero possono finalmente sorridere: domani alle ore 20.30 si riprende con il primo dei campionati “maggiori” d’Europa e cioè la Ligue 1 francese, tornata alla ribalta negli ultimi anni grazie alle prestazioni e ai milioni spesi da parte di squadre come PSG e Monaco, quest’anno ancora favorite ma con lo spettro di Bielsa e del suo Marsiglia che incombe. Poi, l’incredibile e triste storia del Lens, neopromossa “bloccata” nel mercato, gli esordi di Sagnol e Makélélé sulle panchine di Bordeaux e Bastia e tutte le novità del mercato.

 

Domani, ore 20.30, anticipo del venerdì, Stade Auguste-Delaune, Stade de Reims-PSG, parte l’ottantaduesima edizione della Ligue 1. Riusciranno il Monaco o il Marsiglia oppure il giovane Lilla a rompere l’egemonia del Paris Saint-Germain di Laurent Blanc? Intanto i campioni in carica si sono riconfermati vincendo la Supercoppa in quel di Pechino (con doppietta di Ibra e con Sirigu super, parato un rigore al bomber Yatabaré) contro il Guingamp, vincitore della scorsa Coppa di Francia e quindi prossimo competitore in Europa League, recapitando subito un forte messaggio alle avversarie, che se la dovranno vedere fin dall’inizio con una squadra molto competitiva e ancora affamata, alla ricerca del terzo titolo consecutivo.

IL MERCATO
Ad oggi “solo” 115 milioni circa di spese complessive fra le 20 squadre di Ligue 1, meno della metà di quanto speso alla fine della scorsa estate e molto meno rispetto alle uscite nelle altre quattro top leagues. Questo dato dipende di certo dalla minaccia del Fair Play finanziario che incombe sul PSG, già multato e limitato per quanto riguarda le operazioni in entrata (difatti il gran colpo Di Maria è saltato), ma forse anche sul Monaco, da cui ci si aspettava un’estate di botti, un’estate che invece ha visto finora solo gli arrivi dei giovani Nardi (poi rispedito a Nancy in prestito) e Bakayoko, oltre al riscatto di Abdennour. I monegaschi, che hanno cambiato guida tecnica a giugno ingaggiando l’ex Sporting Leonardo Jardim, comunque si muoveranno da qui al 1° settembre per rimpiazzare la star James Rodriguez, pur senza stravolgere la linea di risparmio dettata dal patron Ryboblev (si parla di Cerci e Gaitan). Intanto Jardim sorride per il ritorno con gol di Radamel Falcao, tornato in campo dopo otto mesi dall’ultima volta in occasione dell’Emirates Cup, contro l’Arsenal. Dall’altra parte, il PSG si è mosso ancora di meno, acquistando un solo giocatore di spessore più un’ottima promessa, il terzino ivoriano Aurier, peraltro destando moltissime polemiche per la cifra stanziata per il colpo David Luiz, circa 50 milioni di euro. A questo punto Blanc si accontenta della squadra che ha, ritoccata solo nel reparto difensivo a fronte delle partenze di Jallet (destinazione Lione) e Alex, difficile che qualcun altro entri, soprattutto se sarà trattenuto Lavezzi. Le altre: la terza squadra per soldi spesi è il Marsiglia del Loco Bielsa, che ha detto addio senza troppi problemi a due veterani come Diawara e Valbuena e ha puntato su due giovani attaccanti come Romain Alessandrini e Michy Batshuayi, ennesimo talento belga. Altri obiettivi sarebbero i difensori Djilobodji del Nantes e Yanga-Mbiwa del Newcastle, mentre dopo Jordan pure André Ayew potrebbe lasciare la Costa Azzurra, destinazione Inghilterra. Buoni colpi anche per il Bordeaux con Khazri, per il Guingamp con S. Marveaux, per il Montpellier con Bèrigaud (a fronte però della cessione della stella Cabella al Newcastle) e per il Lilla con Corchia più il prestito di Origi, che però l’anno prossimo si accaserà finalmente al Liverpool, squadra che detiene ora il suo cartellino. Scatenate sul mercato il Bastia di Makélélé che sogna in grande con Brandao, Pino, Tallo, Peybernes e l’ex capitano dell’Anderlecht Gillet, il Lorient, che si consola dell’addio del mister Gourcuff con gli arrivi di J. Ayew, Jeannot e del talentino Diallo dal Rennes in prestito e appunto il solito Rennes del multimiliardario Pinault, che abbraccia il bomber austriaco Hosiner, il difensore Mexer oltre che i talenti Paulo Henrique, Bruls e André. Chi è un po’ indietro rispetto alle aspettative sono invece il Saint-Etienne (che dovrà affrontare la prossima Europa League), il Lione, che saluta alcuni degli ultimi baluardi del vecchio gruppo vincente come Briand e Gomis senza sostituirli direttamente, il Nizza, il Nantes e ovviamente il Lens.

LA CURIOSITA’
Non c’è pace per i tifosi del Lens, che dopo una meritata promozione hanno prima rischiato di ritornare subito in Ligue 2 per inadempienze economiche e adesso rischiano di vivere una stagione d’inferno in Ligue 1, dato che ci sono state cessioni (Areola, Tisserand e Salli sono tornati alla casa madre) e nessun acquisto, tutto per colpa, almeno così dicono le fonti del club, di un errore nell’immissione di un Iban commesso dall’ex proprietario Martel al momento dell’iscrizione alla Ligue 1. Nonostante i fondi promessi dal nuovo proprietario, l’azero Mammadov, la Direzione di controllo di gestione del calcio francese ha momentaneamente bloccato il mercato dei campioni di Francia 1998, ora allenati dall’ex PSG Kombouaré. Il club che gioca nel caldo Félix Bollaert può comunque essere contento di cominciare la sua travagliata avventura in Ligue 1, debuttando sabato sera a Nantes, ma deve sperare in un miracolo dei suoi giocatori, non solo dopodomani ma durante tutta la stagione.

LA GRIGLIA DI PARTENZA
PSG e Monaco favorite su tutte, dietro battaglieranno Marsiglia (privo di impegni europei) e Lilla. Difficile per il Saint-Etienne ripetere la scorsa stagione anche se a meno di sorprese nessuna squadra potrà insediare i Verts, che hanno mantenuto tutti i loro migliori giocatori. Sorprese possibili che possono essere il Bastia, il Lorient e il Caen dei veterani Vercoutre e Féret. Borsino in negativo per Lione e Bordeaux, anche se i due nuovi allenatori Fournier e Sagnol potrebbero fare la differenza. Toto-retrocessione che riguarda sicuramente il Lens, il Nizza, il Guingamp (molto dipenderà dalle risorse spese in Europa League), il Nantes, l’Evian e il Metz, che si affiderà soprattutto al bomber Sakho, terzo miglior marcatore della scorsa Ligue 2.

LA PRIMA GIORNATA
venerdì
Reims-PSG
sabato
Nantes-Lens
Nizza-Tolosa
Lilla-Metz
Montpellier-Bordeaux
Evian-Caen
Bastia-Marsiglia
Guingamp-Saint-Etienne
domenica
Lione-Rennes
Monaco-Lorient

fonte immagine: it.uefa.com
fonte cifre mercato: transfermarkt.it

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