Premier League, 10ª giornata: la rivincita di van Persie, il Chelsea perde la leadership

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La data del 3 novembre 2012 era segnata in rosso sul calendario di tutti i tifosi dell’Arsenal da circa due mesi e mezzo, ossia da quando Robin Van Persie aveva accettato l’offerta del Manchester United ed era passato in un attimo da icona e capitano a traditore e mercenario: all’Old Trafford l’olandese si è “vendicato” degli insulti dei suoi ex sostenitori, segnando il primo gol nella sfida che ha spedito lo United in testa alla classifica.

 

Subito in vantaggio dopo tre minuti proprio con il gol del giocatore più atteso, che approfitta di un gentile omaggio di Vermaelen e decide di non esultare, i Red Devils hanno dominato la partita, sbagliando un rigore con Rooney (il settimo su venti tirati dall’ex Everton, il quarto di fila della sua squadra) ma raddoppiando nella ripresa con Evra di testa, mentre l’Arsenal, ridotto in dieci per l’espulsione di Ramsey (doppio giallo), ha solamente accorciato le distanze all’ultimo secondo di gioco con un bel gol di Cazorla, dopo che però Giroud si era divorato la solita serie di occasioni. Doveva arrivare la risposta da parte del Chelsea sul difficile campo dello Swansea, ma dopo il vantaggio di Moses i Blues si sono fatti riprendere a pochi minuti dalla fine da una conclusione dal limite dello spagnolo Pablo Hernández, la giornata per la parte rossa di Manchester si è rivelata perfetta perché anche il City non è andato oltre il pari, 0-0 sul campo del West Ham (e sarebbe potuta andare anche peggio, gol annullato a Nolan per fuorigioco inesistente), con Mario Balotelli di nuovo protagonista in negativo per gli insulti indirizzati a Mancini durante e dopo la sostituzione. Nel pomeriggio, oltre al Chelsea, pari per 2-2 tra Fulham e Everton, con doppietta di Fellaini che sale a quota cinque in classifica marcatori, e vittorie importanti per l’Aston Villa che batte 1-0 il Sunderland dell’ex manager Martin O’Neill (Agbonlahor ritrova il gol dopo ventotto partite di campionato a secco), il Norwich che supera con lo stesso punteggio lo Stoke City e soprattutto il Wigan, che passa per la seconda volta consecutiva 1-0 a White Hart Lane, casa del Tottenham, con Villas-Boas di nuovo contestato. Due pareggi per 1-1 nelle sfide della Domenica: il Liverpool continua a deludere, sotto all’intervallo grazie a un gran gol di Cabaye e salvato da un’altra magia di Luis Suárez; il QPR rimonta il vantaggio del Reading con il primo centro in campionato di Djibril Cissé, che probabilmente salva la panchina di Mark Hughes. Nel Monday Night una doppietta di Odemwingie stende il Southampton fanalino di coda (non basta per il Saints il rientro da titolare di Gastón Ramírez, impalpabile e sostituito nella ripresa da un altro ex del campionato italiano, Guilherme Do Prado), e anche qui il manager Nigel Adkins è a forte rischio esonero. Tra le gare della prossima giornata spicca il match clou tra Chelsea e Liverpool.

RISULTATI
Manchester United-Arsenal 2-1 3′ Van Persie, 67′ Evra, 95′ Cazorla (A)
Fulham-Everton 2-2 7′ aut. Howard, 55′, 72′ Fellaini (E), 90′ Sidwell
Norwich-Stoke 1-1 44′ B. Johnson
Sunderland-Aston Villa 0-1 57′ Agbonlahor
Swansea-Chelsea 1-1 61′ Moses (C), 88′ P. Hernández
Tottenham-Wigan 0-1 56′ Watson
West Ham-Manchester City 0-0
QPR-Reading 1-1 16′ Gorkšs (R), 66′ D. Cissé
Liverpool-Newcastle 1-1 43′ Cabaye (N), 67′ Suárez
West Bromwich-Southampton 2-0 36′, 60′ Odemwingie

CLASSIFICA
Manchester United 24
Chelsea 23
Manchester City 22
Everton 17
West Bromwich 17
Tottenham 17
Arsenal 15
Fulham 15
West Ham 15
Newcastle 14
Swansea 12
Liverpool 11
Wigan 11
Norwich 10
Stoke 9
Sunderland 9 *
Aston Villa 9
Reading 5 *
QPR 4
Southampton 4

* una partita in meno

[Immagine presa da telegraph.co.uk]

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