Notte mondiale in Copa Libertadores: River Plate agli ottavi grazie al 4-5 del Tigres (video)

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Sensazionale definizione del Gruppo 6 di Copa Libertadores: in un’ultima giornata di follia pura il River Plate riesce nell’impresa di qualificarsi perché i messicani dei Tigres, già primi aritmeticamente, vincono con un epico 4-5 in casa del Juan Aurich, che necessitava di un successo per andare agli ottavi.

 

La Copa Libertadores è un torneo meraviglioso, dove tutto può succedere e le cose più impensabili si trasformano in realtà. Stanotte è andata in scena un’altra pagina incredibile di storia del fútbol sudamericano, con la memorabile ultima giornata del Gruppo 6 che ha portato agli ottavi i Tigres e soprattutto il River Plate, autore di un vero e proprio miracolo sportivo.

Prima del fischio d’inizio la classifica recitava così:

Tigres 11
Juan Aurich 6
River Plate 4
San José 4

Con Juan Aurich-Tigres e River Plate-San José agli argentini non poteva bastare una semplice vittoria, perché i peruviani del Juan Aurich si sarebbero qualificati in caso di uguale risultato o di pareggio abbinato a un 1-0 dei Millonarios. Fin qui tutto ancora piuttosto semplice, poi le due gare iniziano e si scatena l’Inferno: al Monumental Rodrigo Mora si divora il vantaggio mandando sulla traversa da pochi passi, ma nel frattempo da Chiclayo arrivano buone notizie per il River perché una doppietta di Enrique Esqueda, intervallata dal momentaneo 1-1 di Germán Pacheco, porta avanti i Tigres, già primi senza alcuna necessità di vincere e infoltito di riserve tanto da aver fatto giocare la partitella di rifinitura persino ai magazzinieri. All’intervallo si va con il River Plate avanti 1-0, gol di Rodrigo Mora, ma con il pari del Juan Aurich di Luis Tejada in chiusura di primo tempo, manco il tempo di fare qualche calcolo ed ecco che a inizio ripresa i peruviani si portano in vantaggio con la doppietta di Tejada, su calcio di rigore molto discutibile, mentre nel frattempo il River chiude la sua pratica col raddoppio sempre di Mora su rigore e il tris di Teófilo Gutiérrez. Al Monumental a questo punto tutti, panchina della banda inclusa, cominciano a disinteressarsi del campo e a prestare attenzione alle radioline o ai maxischermi in attesa di buone notizie, addirittura a un certo punto si sparge la voce (infondata) di un 3-3 ma ecco che al 67′ Dieter Villalpando, con un gran destro poco dentro l’area di rigore, pareggia e fa esplodere lo stadio di Buenos Aires. Da lì in avanti è un tripudio riverplatense, in contropiede Enrique Esqueda fa tripletta per il sorpasso della squadra del Tuca Ferretti e con un gran gol di Jorge Espericueta batte per la quinta volta Pedro Gallese, portiere del Juan Aurich che la settimana scorsa aveva messo una foto su un social network festeggiando la momentanea sconfitta del River Plate, poi salvatosi nel finale (vedi articolo). Il 4-5 immediato ancora di Germán Pacheco fa tremare il Monumental, ma i peruviani riescono solo a sfiorare il pareggio divorandosi quello che sarebbe stato un ancor più assurdo 5-5 nel recupero, al fischio finale è il River Plate a festeggiare per una qualificazione miracolosa con una sola vittoria in sei giornate. Il regolamento della Copa Libertadores prevede una sorta di tabellone tennistico per la fase a eliminazione diretta, i Millonarios al momento sono la peggiore seconda e salvo ulteriori cataclismi (da non escludere visto quanto accaduto stanotte) dovrebbero rimanerlo anche alla fine della fase a gironi, e questo significherebbe agli ottavi un probabile Superclásico contro il Boca Juniors migliore prima, che a questo punto avrebbe del leggendario…

A breve i video con gli highlights delle due partite.

[Immagine presa da ole.com.ar]