Mourinho: «Se non si vince la responsabilità è mia!»

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Dopo la seconda sconfitta in campionato per i campioni in carica del Real è un susseguirsi di polemiche ed interrogativi sui perché di una debalce tanto fragorosa quanto inattesa; a riempire le prime pagine dei quotidiani spagnoli sono, come sempre, le parole dello Special One. Intanto, si chiude la quarta giornata di liga con il successo del Betis in casa del Valladolid nel posticipo del lunedì.

 

Giornata di vigilia di Champions in casa Real Madrid, ma l’attenzione dei media iberici è tutta rivolta al momento nero che sta attraversando la squadra merengue in campionato. Dopo l’inaspettata sconfitta in casa del Siviglia s’è sollevato l’ennesimo polverone intorno alla squadra guidata dall’allenatore portoghese, ma al centro del dibattito non c’è la prestazione sul campo bensì le parole del tecnico: “Non ho una squadra […] fosse stato possibile, nell’intervallo avrei cambiato 7 giocatori”, così s’era espresso in sala stampa dopo il match. Parole dure verso i propri giocatori che fanno il paio con le critiche espresse dopo la prima sconfitta in casa del Getafe; la reazione della squadra dopo quell’inaspettate dichiarazioni fu sorprendente visto che i blancos dominarono il Barcellona al Bernabeu e s’assicurarono la vittoria della Supercoppa di Spagna.
Due giorni dopo, sommerso dalle polemiche Mourinho ha però fatto marcia indietro: “E’ colpa mia. Se qualcuno pensa che io abbia attaccato i giocatori, che sia chiaro: il responsabile sono io. Quando vinciamo il merito è dei giocatori, quando perdiamo la colpa è mia”; parole in controtendenza con le precedenti e sicuramente volte a raffreddare il clima in vista dell’importante impegno europeo che aspetta la sua squadra, a detta dei più “irritata” per le critiche mosse dal proprio allenatore. Resta la constatazione di un Josè Mourinho sempre il polo dell’attenzione mediatica, che per l’ennesima volta svia (volutamente) dalla stretta analisi della prestazione sul campo, che più di una perplessità ha sollevato agli occhi dei tifosi merengue. La partita di Champions League contro il Manchester City dirà molto sulla reazione nervosa della squadra, come essa risponderà alle critiche e in che modo sarà in grado di tradurre questa carica emotiva a livello di prestazione sul campo.

Nel frattempo s’è conclusa la quarta giornata di Liga, arricchita dallo spettacolare pareggio tra Espanyol e Athletic Bilbao per 3 a 3 (a segno anche Longo, poi espulso, e il reintegrato Llorente) e la sofferta vittoria dell’Atletico di Madrid per 4 reti a 3 contro il Rayo Vallecano. Con questo successo gli uomini del “Cholo” Simeone si portano a 7 punti con una partita da recuperare, quindi potenzialmente secondi e davanti agli “odiati” cugini del Real.

RISULTATI

Malaga Levante 3-1
Valencia Celta Vigo 2-1
Getafe Barcellona 1-4
Siviglia Real Madrid 1-0
Espanyol Ath. Bilbao 3-3
Granada Cf Deportivo 1-1
Osasuna Maiorca 1-1
Real Sociedad Saragozza 2-0
Atl. Madrid Rayo Vallecano 4-3
Valladolid Betis Siviglia 0-1

CLASSIFICA

pt g v n p
1 Barcellona 12 4 4 0 0
2 Malaga 10 4 3 1 0
3 Maiorca 8 4 2 2 0
4 Siviglia 8 4 2 2 0
5 Atletico* 7 3 2 1 0
6 Rayo Vallecano 7 4 2 1 1
7 Betis* 6 3 2 0 1
8 Deportivo 6 4 1 3 0
9 Real Valladolid 6 4 2 0 2
10 Real Sociedad 6 4 2 0 2
11 Valencia 5 4 1 2 1
12 Real Madrid 4 4 1 1 2
13 Getafe 4 4 1 1 2
14 Levante 4 4 1 1 2
15 Athletic 4 4 1 1 2
16 Celta Vigo 3 4 1 0 3
17 Real Saragozza 3 4 1 0 3
18 Granada 2 4 0 2 2
19 Espanyol 1 4 0 1 3
20 Osasuna 1 4 0 1 3

* una partita in meno

immagine da: football.uk.reuters.com

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