Brutta Italia! A Sofia finisce 2-2, gli azzurri strappano un punto molto sofferto

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Una brutta Italia strappa un punto dalla trasferta di Sofia lasciandosi alle spalle una prestazione opaca e incolore. La squadra di Prandelli è apparsa poco concentrata e determinata, soffrendo l’aggressività e la velocità dei padroni di casa.

 

Ed è proprio la Bulgaria la prima squadra a rendersi pericolosa con Ivanov, al minuto 23, che devia sottoporta un cross dalla trequarti ma un ottimo Buffon devia in corner.
Gli azzurri non mostrano però una reazione, troppo imprecisi e sottotono, non riescono a comandare il gioco e soffrono le ripartenze bulgare. A sbloccare il risultato sono meritatamente i padroni di casa che con un tiro dalla distanza di Manolev sorprendono un Buffon non del tutto esente da colpe. A questo punto l’orgoglio azzurro e un massiccio pizzico di fortuna risvoltano la partita: al 36’ minuto Osvaldo conclude con il mancino in rete su una sponda di Marchisio, 4 minuti più tardi è lo stesso attaccante giallorosso a deviare di spalla un cross di Giaccherini, la sua conclusione viene deviata dalla difesa bulgara ed è il sorpasso (immeritato) per gli azzurri. Allo scadere del tempo un’altra conclusione di Osvaldo impegna Mikhailov che devia in corner.

Il primo tempo termina con l’Italia in vantaggio. L’inizio della ripresa sembra far ben sperare con un grande occasione di Giovinco, ma si oppone l’estremo difensore bulgaro. Con il passare dei minuti la qualità degli azzurri (non eccelsa fino ad allora) cala e i bulgari salgono e si rendono pericolosi con la loro rapidità fino a raggiungere il meritato pareggio al 21’ della ripresa di Milanov. I bulgari sfiorano in altre occasioni il gol, specialmente su palla inattiva e un Buffon talvolta incerto fanno soffrire gli azzurri. L’infortunio di De Rossi (a 3 sostituzioni avvenute) lasciano l’Italia in 10 nel finale di match. C’è ancora però un’occasione per Destro (subentrato nella ripresa per Giovinco) che conclude addosso a Mikhailov.

La prestazione rimane decisamente insufficiente, non convincono le sostituzioni di Prandelli (Diamanti per Giaccherini, fuori forma con neanche un minuto nelle gambe, con il relativo cambio di modulo e Peluso per Ogbonna), effettuate troppo presto e lasciano gli azzurri in 10. Convince l’esordio di Ogbonna, che ancora una volta si conferma ottimo giocatore. Decisamente promosso Osvaldo che con due occasioni e mezzo realizza una doppiamente. Ottima la prestazione della Bulgaria che si conferma squadra ostica tra le mura amiche (l’Italia non ha mai vinto in terra bulgara) e possibile mina vagante nel girone, che per ora vede in testa l’Armenia (1-0 su Malta). Domani in campo le prime avversarie dell’Italia per la vittoria nel girone tra Danimarca e Repubblica Ceca.

Si torna in campo Martedì a Modena contro Malta. La vittoria è considerata obbligatoria, ma vanno riviste parecchie cose da parte di mister Prandelli: la rapidità di gioco, l’aggressività, la lucidità nei passaggi e da migliorare l’intesa tra Giovinco e Osvaldo. Contro Malta il test per verificare se ci saranno stati passi avanti in questo senso sarà veritiero solo a metà, data la netta superiorità degli azzurri, ma sarà d’obbligo avere 4 punti al termine del match, e perché no, con una buona differenza reti.

Samuele Zaboi

immagine da www.corrieredellosport.it

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