Messi vs CR7: 2-2. Spettacolo dei due fuoriclasse al Campo Nou. Il Clasico finisce 2-2.

0

I due fuoriclasse regalano una prestazione superlativa con una doppietta ciascuno. Il Clasico finisce 2-2, tra mille emozioni.

 

Una perla della pulce su punizione, CR7 segna sia di destro che di sinistro: i due fuoriclasse regalano spettacolo al Camp Nou. Partita equilibrata che regala un pareggio giusto che lascia aperto il discorso Liga, facendo sorridere però i blaugrana che tengono i rivali di Madrid a 8 punti di distanza. Il campionato spagnolo si può godere i due giocatori migliori del mondo capaci di regalare perle anche quando la pressione è tutta sulle loro spalle.

Mourinho conferma Sergio Ramos al centro della difesa  e Benzema centravanti, Vilanova mette a fianco di Messi Pedro e Fabregas inserendo in difesa nel ruolo di centrale Adriano accanto a Mascherano. Parte benissimo il Real Madrid, accorto in difesa e pronto a ripartire in velocità: sono due le occasioni clamorose per i blancos con Benzema e soprattutto con Sergio Ramos che impatta male di testa dopo essersi smarcato splendidamente su corner di Ozil. È il preludio del vantaggio madrilista: al 23’ Benzema riceve al limite dell’area, protegge palla e serve Ronaldo che con il sinistro infila Victor Valdes. È il gol dello 0-1, CR7 esulta invitando alla calma come lo scorso anno. La partita è ancora lunga.

Il gol del Real fa sbandare il Barça che rischia di prendere il secondo gol due minuti dopo con Benzema che colpendo male dal limite dell’area colpisce il palo alla destra di Victor Valdes. Sembra il preludio di un colpaccio degli uomini di Mourinho, ma il Barcellona reagisce e inizia a portarsi nella metà campo avversaria fino a quando non trova il pari con Messi dopo un batti e ribatti dentro l’area di Casillas. È 1-1 alla fine del primo tempo.

Nella ripresa le squadre sono accorte, rischiano meno e si sbilanciano con meno precisione. A sbloccare nuovamente infatti il risultato è una palla inattiva, e che palla: al minuto 15 della ripresa Messi realizza un capolavoro su punizione. Palla a scavalcare la barriera che si infila là dove Casillas non ci può arrivare. Barça avanti 2-1 e la Liga sembra chiusa. Sembra. Perché il Real è sempre il Real e ha un certo giocatore chiamato Ronaldo che dopo 6 minuti ritrova il pari (di destro questa volta) su un assist al bacio di Ozil. È 2-2. Ma non finisce qui. Le emozioni continuano fino allo scadere quando Montoya colpisce una traversa clamorosa negli ultimi istanti. Finisce 2-2.

Per il Barça un pareggio che vale quasi una vittoria, lasciando i diretti rivali a 8 lunghezze di distanza, anche se ora sono stati raggiunti in vetta dall’altra squadra di Madrid, l’Atletico, definitavamente diventata una grande sotto la guida di Simeone e grazie ad un altro fuoriclasse quale Falcao (non è un caso che lui sia in testa alla classifica capocannonieri insieme proprio a Messi e Ronaldo). Per il Real la consapevolezza di essersi ritrovati come squadra e allo stesso tempo quella che se il Barcellona non perde punti, riconfermare il titolo è difficile, considerando anche il fatto che ora i “cugini” stanno facendo decisamente meglio, ma come dice Ronaldo: calma, il campionato è lungo.

Samuele Zaboi

foto da: www.realmadrid.com

LASCIA UN COMMENTO