Liga: Show di Barça e Real! L’Atlético non molla la vetta

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Nona giornata di Liga spagnola caratterizzata da un alto contenuto spettacolare che non cambia però la classifica generale: alla “manita” del Barcellona risponde quella del Real Madrid, mentre l’Atletico rimane in testa alla graduatoria grazie al solito Radamel Falcao.

 

Quando si parla di calcio spagnolo, specie se è quello della massima categoria del campionato nazionale, l’idea che prima salta alla mente è quella di un fútbol spettacolare, dall’alto tasso tecnico e ricco di gol. Inevitabile, quindi, che l’ultima giornata di Liga 2012/2013 diventi lo “spot” il più adeguato possibile a rappresentare questa idea di calcio: 31 gol realizzati in 10 parite (media maggiore di 3 reti per match), metà degli incontri con almeno 4 segnature finite a referto, due squadre –Barcellona e Real Madrid – che addirittura vincono per 5 reti a zero sugli avversari.
Ad aprire le danze ci hanno pensato i blaugrana che per eccellenza negli ultimi anni hanno rappresentato l’ emblema del calcio spettacolo. Nello stesso stadio che un mese fa “ospitò” lo spiacevole episodio del sabotaggio dei cavi dell’illuminazione prima della partita del Real, il Rayo soccombe allo strapotere di un Barcellona che è al suo nono risultato utile consecutivo in questo campionato; in rete vanno Villa, per due volte Messi, Xavi e Fabregas. Una “manita”, diventa famosa per un clamoroso e recente (campionato 2010/2011) Barça-Real in cui i primi s’imposero con 5 reti sugli eterni rivali, che è evidentemente marchio di fabbrica dei catalani e del loro calcio ammirato in tutto il mondo.
Quello che sembrava essere un chiaro messaggio alla Liga e ai rivali da parte dei blaugrana, che giocavano per l’appunto in anticipo al sabato, ha invece avuto il sorprendente effetto contrario. La risposta del Real Madrid è stata in tal senso strepitosa: sul campo di casa del Maiorca i blancos dimenticano le fatiche di Champions (sconfitta in casa del Dormund che complica un po’ le cose nel giorone di “ferro”)e dilagano con una facilità disarmante “imitando” il Barcellona nel risultato, vincendo anch’essi per 5 a zero. Vanno a segno Callejon e per due volte Higuain e Ronaldo, il quale risponde al rivale per il Pallone d’oro con una prestazione equivalente dal punto di vista quantitativo (numero di reti) e qualitativo (per lo spettacolo offerto). Quello tra Barça e Real è un botta e risposta esaltante – così come la sfida tra Messi e Cristiano Ronaldo – e lo sarebbe ancor più se gli uomini di Mourinho, campioni in carica, non avessero accumulato nelle prime giornate un ritardo di 8 punti dal Barcellona; un peccato per gli sportivi e gli appassionati di calcio, specialmente quelli non strettamente legati dall’emozionalità dell’essere tifosi, che senza dubbio si trovano fortunati spettatori di un duello che forse mai è stato così alla pari (così ha detto la sfida del Camp Nou, finita 2-2, con le immancabili doppiette della “Pulce” e di Cr7), ma che purtroppo si gioca inevitabilmente a distanza.
A lanciare la sfida al Barcellona, in attesa di una difficile rimonta Real, rimane l’Atletico Madrid che passa per 3-1 in casa sull’Osasuna (ora solitario in ultima posizione) e fa segnare dodici vittorie consecutive tra campionato e coppe. Uno score da grandissima squadra e non potrebbe essere altrimenti quando si può contare su di un fuoriclasse quale il colombiano Radamel Falcao, nuovamente a segno, che a suon di gol proverà ad inserirsi nella lotta tra le due superstelle di Barca e Real per il titolo di miglior giocatore dell’anno 2012.

Completano il quadro di questa emozionante giornata di Liga i successi casalinghi del Saragozza sul Siviglia per 2-1, quello del Betis sul Valencia (1-0) e del Levante che con 3 reti a una supera il Granada. Buon pareggio casalingo dell’Espanyol, che abbandona così l’ultimo posto in classifica, su di un Malaga provato dalle fatiche di Champions (vittoria contro il Milan nell’ultimo turno del girone d’andata); in parità si sono concluse anche le sfide tra Celta Vigo e Deportivo (1-1) e la partita del lunedì tra Valladolid e Real Sociedad, che per chiudere al meglio questa “eccezionale” giornata di campionato hanno dato vita ad un incontro entusiasmate terminato con quattro reti, due per parte.
Ulteriore sconfitta, invece, per l’Athletic Bilbao, questa volta in casa e contro il Getafe (1-2). Inutile sottolineare come per i baschi il raffronto con quanto fatto nella sorprendente passata stagione – a questo punto lo è ancora di più – sia fortemente negativo, e che per il tecnico Bielsa sia questo un momento estremamente difficile e complicato, forse impossibile da risolvere in tempi brevi; certo è che con questi risultati il tecnico vice campione di Europa League avrebbe fatto già meno strada alla guida di una squadra italiana.

RISULTATI

Espanyol Malaga 0-0
Betis Siviglia Valencia 1-0
Celta Vigo Deportivo 1-1
Rayo Vallecano Barcellona 0-5
Saragozza Siviglia 2-1
Levante Granada Cf 3-1
Ath. Bilbao Getafe 1-2
Atl. Madrid Osasuna 3-1
Maiorca Real Madrid 0-5
Valladolid Real Sociedad 2-2

CLASSIFICA

pt g v n p
1 Barcellona 25 9 8 1 0
2 Atletico 25 9 8 1 0
3 Malaga 18 9 5 3 1
4 Real Madrid 17 9 5 2 2
5 Betis 16 9 5 1 3
6 Levante 16 9 5 1 3
7 Siviglia 14 9 4 2 3
8 Getafe 13 9 4 1 4
9 Real Saragozza 12 9 4 0 5
10 Valencia 11 9 3 2 4
11 Maiorca 11 9 3 2 4
12 Real Valladolid 11 9 3 2 4
13 Celta Vigo 10 9 3 1 5
14 Rayo Vallecano 10 9 3 1 5
15 Real Sociedad 10 9 3 1 5
16 Athletic 8 9 2 2 5
17 Granada 8 9 2 2 5
18 Deportivo 7 9 1 4 4
19 Espanyol 6 9 1 3 5
20 Osasuna 5 9 1 2 6

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