Stramaccioni: «Con il Partizan partita difficile…»

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Andrea Stramaccioni, durante la conferenza stampa pre Inter-Partizan Belgrado, analizza gli avversari: “È una partita che vogliamo vincere, perché giochiamo in casa e vogliamo mettere un tassello importante nel cammino di Europa League. Andrà in campo un gruppo molto motivato che non sottovaluterà l’impegno. Quella che ci attende è una squadra in salute, prima nel suo campionato, ha ottenuto 8 vittorie e una sola sconfitta, che tra l’altro risale a inizio competizione. Ha giovani di grandissima qualità. Rispettiamo il Partizan, sarà una gara difficile

 

“Siamo in un momento un cui stiamo lavorando bene, – prosegue il tecnico interista – si è visto anche sul campo domenica, siamo sereni e con i piedi per terra, abbiamo ben chiaro in testa di lavorare tanto e crescere di gara in gara senza guardare a classifica e obiettivi, che potrebbero solo distoglierci dal vero obiettivo che è il lavoro. La gara di domani, ripeto, è molto importante perché se il risultato fosse positivo potremo mettere un tassello importante nella corsa alla qualificazione e gestire qualche energia nel mini girone di ritorno“.
Si passa poi ad esaminare Wesley Sneijder: “L’ho trovato bene, molto motivato: vuole rientrare il prima possibile, vuole bruciare le tappe, ma sapete che per me i giocatori devono rientrare al 100 per cento, non voglio rientri affrettati. Ieri ha fatto i primi esami con il dotto Combi, quando sarà a mia disposizione parleremo del rientro“.
A Strama viene poi chiesto la condizione della squadra: “E’ globalmente positiva, non vedo nessun giocatore particolarmente affaticato: alla vigilia di questa gara sono meno in difficoltà nella valutazione e nell’organizzazione delle energie
Il tecnico nerazzurro elogia poi i suoi giocatori: “Io posso avere tutte le idee del mondo ma sono i giocatori a metterle in pratica, in campo. Io ho la fortuna di avere con loro un rapporto diretto. Poi, la cosa più importante, è con quanta fame e voglia di fare bene lavorano tutti, e loro lo fanno con tantissima fame e voglia. Comunque, ripeto, il merito è tutto dei calciatori, sono loro che eseguono le mie idee
A Stramaccioni viene anche chiesto un parere su Guarin, Gargano e Pereira: “Guarin – spiega il tecnico – è stato uno dei più sollecitati con le nazionali, insieme a Gargano e Pereira. Avendo io la possibilità di scegliere tra giocatori che sono tutti bravi, ho optato per qualcun altro, ma il valore di Guarin non è in discussione, né per il presente né per il futuro“.
Nella lista dei convocati per il Partizan non compare Obi, il tecnico romano spiega così la scelta: “Per lui si tratta di un discorso di grande attenzione: è un giocatore di grande prospettiva futura, non dobbiamo sbagliare niente nella sua gestione. Nell’allenamento di ieri ha sentito un piccolo fastidio, che non c’entra però con l’infortunio che ha avuto. In ogni caso non abbiamo intenzione di rischiare nulla per domani e poi vedremo per domenica, ma senza fretta“.
La domanda successiva riguarda Silvestre e Jonathan: “L’ho detto e dimostrato sul campo, non c’è n nessun giocatore in questo organico che non abbia considerazione, non c’è nessuno che abbia avuto poco spazio, sia Silvestre che Jonathan hanno giocato gare importanti da titolari. Ci sono però dei giocatori che sono in uno stato di forma migliore, io do molta importanza a questo. In difesa, poi, molto importante è la continuità. Ma Matias rappresenta il presente e anche il futuro. Se pensate alle difficoltà avute da Ranocchia all’inizio, ci sta che anche Silvestre all’inizio giochi un po’ meno“.
A Strama viene chiesto un parere anche su Marko Livaja: “È un giocatore d’attacco, nasce come giocatore centrale nell’attacco, interpreta il ruolo del centravanti in una maniera differente. Qui in Italia si è poi perfezionato giocando anche da esterno sinistro e ora è un giocatore che può agire sia da prima che seconda punta. È giusto che impari entrambe le cose, che impari a giocare anche 15-20 metri dietro“.
Infine a Stramaccioni viene chiesto un parere sullo stato di forma di CambiassoEsteban sta facendo molto bene ma non è un giocatore che scopriamo in questa stagione. Credo solo che abbia trovato la condizione migliore. Il merito è tutto suo“.

Di seguito la lista dei convocati:

Portieri: 1 Handanovic, 27 Belec, 32 Cincilla;

Difensori: 4 Zanetti, 6 Silvestre, 23 Ranocchia, 25 Samuel, 40 Juan Jesus, 42 Jonathan, 44 Bianchetti, 55 Nagatomo

Centrocampisti: 14 Guarin, 16 Mudingayi, 19 Cambiasso, 21 Gargano, 31 Pereira;

Attaccanti: 7 Coutinho, 8 Palacio, 22 Milito, 88 Livaja, 99 Cassano.

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