Europa League, 2^ giornata: la Fiorentina passeggia a Lisbona, quattro goal al Belenenses e il ritorno di Rossi.

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La Fiorentina continua col passo del campionato e ne fa quattro anche al Belenenses in Europa League; il goal di Rossi la nota più lieta della serata.

 

Al Restelo di Lisbona Paulo Sousa fa rivoluzione e scende in campo con l’artiglieria pesante: Alonso sulla linea dei tre dietro, Rebic e Bernardeschi esterni altissimi e Babacar-Rossi coppia d’attacco. Sá Pinto invece si fida della sua formazione tipo e conferma dieci undicesimi della squadra che ha pareggiato domenica ad Arouca, con il solo Sturgeon largo a destra al posto di Miguel Rosa infortunato, con Kuca dirottato a sinistra.

L’avvio è lento, la Fiorentina attacca ma il primo affondo lo porta solo al minuto undici con Rebic che scappa sulla destra e tira un diagonale che deviato sfiora la traversa. Ma passano sei minuti e arriva il goal: Vecino si gira fulmineo e calcia, Ventura respinge ma si avventa Bernardeschi che colpisce e porta avanti la Viola. La partita era praticamente a senso unico prima del goal, con la certezza del vantaggio la Fiorentina controlla il campo con ancor più tranquillità e conserva il possesso palla concedendo pochissimo agli Azuis. Kuca rischia l’autogoal su un corner e a fine primo tempo arriva il colpo del KO: Suárez recupera un pallone sulla tre-quarti, Vecino serve Babacar che calcia e la deviazione di Geraldes risulta fatale per Ventura e per il Belenenses che va al riposo sotto di due goal.

Nella ripresa il Belenenses sembra essere un pó più arrembante, soprattutto con Kuca che risulta il più pericoloso con una conclusione ravvicinata respinta da Sepe; la Fiorentina ci prova senza troppa convinzione prima con Rebic poi con Rossi ma senza mai centrare il bersaglio. Tuttavia le emozioni arrivano veramente col contagocce e fino a metà tempo la nota più di rilievo arriva quando Dálcio centra comicamente Tonel in piena faccia su un rinvio mandandolo al tappeto alla prima ripresa. A sette dalla fine il tris viola: apertura perfetta di Badelj per Blaszczykowski, appena entrato al posto di Rebic, palla forte in mezzo e Tonel, per anticipare un solissimo Rossi, la butta dentro la propria porta. Ma il goal di Pepito arriva: altro lancio splendido di Badelj, Rossi scappa forse poco oltre il filo del fuorigioco e a tu per tu con Ventura lo batte con un tocco sul secondo palo, facendo esplodere panchina e tifosi che lo aspettano da due anni e sperano che questo goal lo possa riportare moralmente a essere il grande giocatore che ha sempre dimostrato di essere al massimo della forma.

Finisce così, la Fiorentina fa poker sul Belenenses e conquista i primi punti di questa Europa League; oltre alla vittoria, anche altre note positive che arrivano da chi gioca meno in campionato, ma la voglia di essere padroni del campo non manca mai anche con i non titolari. Oltre al quelli di Rossi, da oggi Sousa spera di ritrovare anche quelli di Bernardeschi, che dopo la doppietta al Barcellona quest’estate era un po’ sparito. Per il Belenenses oggi l’avversario era improbabile, troppo grande la differenza tecnica tra le due squadre, ma l’impronta di Sá Pinto comincia a intravedersi e il Restelo spera di poter ritrovare quella squadra che, alla guida di Lito Vidigal, l’anno scorso aveva stupito e divertito tutto il Portogallo.

TABELLINO

BELENENSES (4-2-3-1): Ventura; Geraldes, Tonel, Brandão, Ferreira; Pinto, Sousa; Sturgeon (39′ Dálcio), Martins (77′ Caeiro), Kuca (62′ Nunes); Leal. Allenatore: Sá Pinto.

FIORENTINA (3-5-2): Sepe; Tomovic, Astori, Alonso; Bernardeschi (59′ Badelj), Vecino, Suárez, Fernández, Rebic (80′ Blaszczykowski); Rossi, Babacar (77′ Verdú). Allenatore: Sousa.

ARBITRO: Stavrev (MKD).

AMMONITI: 41′ Kuca (B), 70′ Rebic (F), 73′ Badelj (F), 79′ Pinto (B).

GOAL: 17′ Bernardeschi (F), 45′ Babacar (F), 83′ aut. Tonel (F), 89′ Rossi (F).

[Foto da www.uefa.com]

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