Chapeau, Falcao!

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Sono bastati circa 39 minuti a Radamel Garcia, conosciuto da tutti ormai come Falcao, ad annichilire il Chelsea e far capire all'Europa, semmai ce ne fosse bisogno, chi è Falcao. Tripletta questa sera (e due legni colpiti) nella Supercoppa Europa vinta dai colchoneros contro i campioni d'Europa del Chelsea (francamente stasera irriconoscibili) e chiaro segnale anche ai vari Messi e C.Ronaldo; probabilmente anche lui potrà aspirare al Pallone d'oro.

 

Oggettivamente parlando, in realtà le possibilità per l'attaccante colombiano non sono forse tantissime dato che non è mai stato protagonista in Champions League, ma un giocatore di tale bravura e di tale potenza e concretezza in area di rigore non può essere ignorato. Falcao alza al cielo la Supercoppa grazie alla sua tripletta dopo aver vinto due Europa League da assoluto protagonista. La prima con il Porto, dove segna ben 17 reti, di cui una in Finale decisiva con i connazionali dello Sporting Braga e la seconda l'anno successivo con la maglia dell'Atletico Madrid, con tanto di doppietta in finale. Questa volta la vittima del "leone d'aria di rigore" è l'Athletic di Bilbao. Insomma, 29 reti in due edizioni (vinte) di Europa League. Un attaccante eccezionale sotto tutti i punti di vista, utilizza il destro e il sinistro con la stessa leggiadria e precisione, di testa è praticamente immarcabile. Falcao fa del gol il suo vizio, e per lui ogni giocata, anche difficile, sembra come bere un bicchier d'acqua, trasforma ogni mezza palla anche sporca che finisce in area di rigore, in un gol bellissimo. Un giocatore che corre su tutto il fronte d'attacco e che è sempre pronto a dare una mano ai compagni ogni qual volta ce ne sia bisogno. Un fenomeno instancabile e tuttofare bello da vedere per chi ama il calcio. E come ho scritto qualche riga fa, è persino un peccato che un giocatore di tale portata non si sia ancora misurato tra i grandissimi della Champions League. Ma l'aver annichilito il Chelsea stasera è comunque un'ottima consolazione.

Dicevamo che forse ora come ora è difficile pensare per il colombiano di alzare al cielo anche il Pallone d'oro, ma non sarebbe così azzardato pensarlo, soprattutto considerando che sia Messi che Ronaldo, i due gotha del calcio moderno, nell'annata appena terminata non sono stati particolarmente decisivi a livello continentale. Falcao invece è stato decisivo in lungo e in largo, conquistando Europa League e Supercoppa Europea in pochi mesi e da straordinario protagonista. Messi e i suoi compagni sono avvisati…

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