United e Barcellona di rimonta. Tonfo Chelsea. Bayern e Valencia OK. Stecca la Juve. Ecco i risultati del martedì di Champions.

0

La Champions non smette di regalare emozioni e sempre più frequentemente risultati a sorpresa. La prima notte di Champions della terza giornata non è stata da meno.

 

GRUPPO E: Il girone con i risultati più sorprendenti è stato sicuramente questo. La Juventus clamorosamente non va oltre l’1-1 in Danimarca contro il Nordsjaelland. Gli uomini di Conte passano addirittura in svantaggio dopo 5 minuti della ripresa su una punizione di Beckmann. Serve l’ingresso di Vucinic per riuscire a riacciuffare il pareggio. Il gol arriva a 9 minuti dalla fine e solo uno straordinario Hansen non regala i 3 punti ai campioni d’Italia (vedi articolo dedicato). Il tonfo del Chelsea in terra ucraina non fa meno rumore del pari juventino, specie per il gioco, o meglio dire, il non gioco mostrato dagli uomini di Di Matteo. Benissimo lo Shakhtar che domina in lungo e largo potendo addirittura dilagare. Gli uomini di Lucescu vanno subito avanti al 3’ del primo tempo con Alex Texeira. Per tutto il primo tempo il Chelsea non riesce a reagire e rischia di subire il secondo gol, ma Cech salva i suoi. All’inizio della ripresa arriva però il meritato raddoppio con Fernandinho con un gol in contropiede. I blues provano ad alzare la cresta ma con molta fatica trovano il gol solo allo scadere con Oscar. Per Di Matteo male Torres e Hazard. A Londra tra due settimane servirà un altro Chelsea per riacciuffare questo Shakhtar.
Classifica: Shakhtar 7, Chelsea 4, Juventus 3, Nordsjaelland 1.

GRUPPO F: Si riapre tutto nel girone. Il Valencia trascinato da un super Soldado (tripletta per lui) stravince in casa del Bate che soffre forse la pressione di partire da capolista. La partita non ha storia: sono gli spagnoli a comandare il gioco anche se lo sbloccano solo a scadere del primo tempo con un rigore guadagnato con mestiere e trasformato da Soldado. Nella ripresa il Bate non riesce a reagine e il Valencia chiude il match dopo 10’ minuti ancora con Soldado. La ciliegina sulla torta del suo match è la tripletta siglata 14 minuti dopo. Valencia che aggancia il Bate a 6 punti. Con loro sale anche il Bayern che vince di misura in Francia soffrendo un po’ nel finale. Decide l’incontro un rigore trasformato da Muller al 20’ del primo tempo. Nonostante la vittoria risicata il Bayern si dimostra squadra solida e sicura che di fronte agli appuntamenti che contano difficilmente stecca. Il Lille invece resta fermo a 0 punti, fanalino di coda del girone, ormai l’Europa resta un miraggio.
Classifica: Bate 6, Valencia 6, Bayern 6, Lille 0.

GRUPPO G: Due 2-1 segano la serata di questo girone. Alle ore 18.00 lo Spartak ha ragione di un buon Benfica. I padroni di casa si portano avanti dopo 3’ con Rafael dopo un’eccellente azione di contropiede. I lusitani reagiscono e trovano il pari con Lima alla mezz’ora del primo tempo. I russi sfruttando la loro velocità con contropiede fulminante e si riportano in vantaggio allo scadere del primo tempo grazie ad un autogol di Jardel. Nella ripresa il Benfica cerca disperatamente il pari ma alla fine lo Spartak Mosca porta a casa i primi 3 punti di questa Champions. Se era scontata la vittoria del Barcellona, non lo era certamente il risultato e la modalità. È il Celtic infatti a passare avanti con Samaras (probabile autogol di Mascherano) al 18’ del primo tempo (il greco uscirà poi per un terribile infortunio alla caviglia sinistra). Fatica a reagire il Barça, in una serata in cui Messi appare svogliato. Il pari arriva solo a fine primo tempo con Iniesta dopo una combinazione fantastica al limite dell’area con Xavi. La ripresa il canovaccio è quello che ci si aspetterebbe: blaugrana nella metà campo scozzese. Gli uomini di Villanova non riescono a sfondare, colpiscono un palo con Villa; il tempo passa e gli scozzesi assaporano l’impresa ma al 93’ Jordi Alba trova la zampata vincente che consente ai suoi di restare a punteggio pieno. Scozzesi fermi ancora a 4 punti, ma sempre al secondo posto.
Classifica: Barcellona 9, Celtic 4, Spartak 3, Benfica 1.

GRUPPO H: Vince di rimonta il Manchester United dopo una partenza da incubo. Dopo 20’ sono sotto 0-2 per colpa di una doppietta di Alan. Gli uomini di Ferguson non ci stanno e si riversano in avanti. Accorciano le distante con Hernandez su cross di Kagawa al minuto 25, ma il primo tempo finisce 1-2. Nella ripresa lo United insiste in avanti e trova il pari dopo un’azione rocambolesca in area portoghese con Evans. È il 18’ della ripresa e i red devils insistono fino a trovare il sorpasso ancora con Hernandez per il 3-2 definitivo. Lo United continua a mostrare difficoltà sul piano del gioco ma resta primo a punteggio pieno; per il Braga solo la sensazione di una grande occasione mancata. In un campo al limite del praticabile termina 1-1 tra Galatasaray e Cluj. Partenza da incubo per i turchi che passano in svantaggio al minuto 19 con un autogol di Nounkeu. È il caso di dire che piove sul bagnato: al minuto 30’ Aguirregaray viene espulso e lascia i turchi in 10 e 4’ minuti dopo sbaglia un rigore con Felipe Melo. Nonostante l’inferiorità numerica il Galatasaray fa la partita e domina ma trova il pari solo alla mezz’ora della ripresa con un colpo di testa di Yilmaz. I turchi cercano disperatamente i 3 punti ma finisce con un pari preziosissimo per i rumeni.
Classifica: Manchester United 9, Cluj 4, Braga 3, Galatasaray 1.

Samuele Zaboi

LASCIA UN COMMENTO