Torna la Champions! Ecco il programma della terza giornata.

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Ritorna la competizione europea più prestigiosa. Presentiamo le partite di questi due giorni di Champions League. Partiamo dagli incontri di questa sera.

 

GIRONE E: Se da una parte la Juve non dovrebbe incontrare eccessivi ostacoli contro il Nordsjaelland, anche se il match sarà in terra danese, dall’altra parte si affrontano le momentanee capolista del girone: Shakthar-Chelsea. L’esito dell’incontro è tutt’altro che certo con la squadra di Di Matteo forse favorita, ma con gli uomini di Lucescu pronti a creare problemi ai blues come mostrato allo Juventus Stadium. Proprio per questo motivo e per il fatto che giochi in casa, non è così improbabile un risultato a favore degli ucraini.

GIRONE F: Nel girone F la sorpresa Bate ospita il Valencia per continuare a sognare dopo aver sconfitto il Bayern. La formazione bielorussa è prima in testa al girone a punteggio pieno e con un risultato positivo terrebbe la sua unica rivale per il passaggio del turno (i tedeschi rimangono comunque favoriti, salvo altri capitomboli) a debita distanza; d’altro canto una vittoria del Valencia rilancerebbe gli spagnoli verso la qualificazione riaprendo totalmente il girone. Nell’altra partita del gruppo, il Lille ospita il Bayern. Per i francesi è l’ultima chiamata, essendo ancora a secco in questa edizione della Champions, mentre dai bavaresi ci si aspetta una reazione degna della finalista della scorsa edizione. Inutile dire che i tedeschi appaiono favoriti.

GIRONE G: Nella gelida Russia lo Spartak Mosca ospita il Benfica (calcio d’inizio ore 18.00). Entrambe le squadre cercano la prima vittoria, specie i padroni di casa fermi ancora a zero. Un pareggio sarebbe inutile per entrambe dato che il Celtic è secondo nel girone a 4 punti. Non si vuole augurare del male a nessuno, ma è probabile che Celtic, almeno per questo turno, resterà fermo a 4. Va di scena al Camp Nou l’altra sfida del girone che vede opposti appunto la squadra scozzese al Barcellona di Messi. Il pronostico appare scontato e con una valanga di gol per Messi & compagni. Sarà realmente così o gli scozzesi firmeranno l’impresa?

GIRONE H: Chiude le partite del Martedì il girone del Manchester United. Gli uomini di Ferguson ospitano lo Sporting Braga. I red devils sono primi nel girone a punteggio pieno ma non hanno ancora convinto (in campo europeo) sul piano del gioco soffrendo più del dovuto in entrambe le partite. I portoghesi si sono ritrovati nell’ultima partita contro il Galatasaray e potrebbero dare del filo da torcere agli inglesi con le loro ripartenze. L’altro scontro di giornata vede i turchi del Galatasaray contro i rumeni del Cluj. Nonostante il bel calcio espresso dalla squadra di Terim, i turchi sono fermi ancora a 0 punti. Questa è l’ultima chiamata per sbloccarsi in classifica. Di fronte troveranno un Cluj che ha già 3 punti e che con un risultato positivo eliminerebbe una diretta concorrente per il passaggio del turno.

Concludiamo con le partite in programma domani, Mercoledì 24 Ottobre:

GIRONE A: Si prospetta una vittoria per il Porto, specie se ripete la prestazione vista con il PSG. I lusitani ospitano la Dinamo Kiev che ha trovato la vittoria nell’ultimo incontro contro la Dinamo Zagabria. Sarà difficile per Veloso & compagni riuscire ad avere la meglio contro il Porto, specie considerando che nel girone i giochi sembrano già fatti, soprattutto per quanto visto in campo con i portoghesi e i francesi avanti in champions e gli ucraini in Europa League. Nell’altra partita di serata il Psg di Ibra, dopo aver raggiunto la vetta nel campionato francese, va di scena a Zagabria contro la Dinamo. Gli uomini di Ancelotti partono decisamente favoriti contro una squadra che non ha ancora trovato un punto e nemmeno un gol, dopo aver perso le prime due partite per 2-0.

GIRONE B: È forse il big match di giornata, sicuramente uno dei più interessanti, quello che vede affrontarsi Arsenal e Schalke. Le prime due del girone (6 punti per gli inglesi e 4 per i tedeschi) si sfidano per il primo posto. I tedeschi però devono stare attenti a una possibile risalita da dietro da parte dei francesi del Montepellier (1 punto per loro). I campioni di Francia ospitano i greci dell’Olympiacos. Se per quest’ultimi il lumicino della qualificazione è ormai spento, per i campioni di Francia una vittoria significherebbe rilancio nel girone, specie se l’Arsenal dovesse avere la meglio sullo Schalke, raggiungendo proprio i tedeschi al secondo posto.

GIRONE C: Lo sapremo solamente al termine dell’incontro della Rosaleda se sarà stato un bene o un male sapere il risultato dello Zenit, ma sicuramente la partita di S. Pietroburgo potrebbe condizionare il Milan. Alle 18 lo Zenit di Spalletti ospita l’Anderlecht. È l’ultimo appello per i campioni di Russia che, a sorpresa, sono ancora fermi a quota 0. Una loro vittoria oltre a rimetterli in corsa per un’eventuale qualificazione metterebbe pressione a Milan e Malaga che si affrontano sapendo già il risultato avvenuto in Russia. Doveroso aspettarsi una reazione dagli uomini di Allegri (e Allegri stesso) contro una squadra che ha confermato di meritare il primo posto nel girone per quanto mostrato fino ad ora e che non va sottovalutata per alcun motivo.

GIRONE D: Conclude le partite del Mercoledì il girone delle meraviglie che ogni giornata ci regala match spettacolari. Il Real di Mourinho dopo aver passeggiato sull’Ajax è atteso in Germania dal Borussia Dortmund. I campioni di Germania vogliono difendere a tutti costi il secondo posto momentaneo nel girone e hanno le capacità, la tecnica e la rapidità per mettere in difficoltà le merengues che partono però, naturalmente, con i favori del pronostico. Gli uomini di Mancini cercano invece ad Amsterdam di dare una svolta alla loro stagione europea. Ancorati a 1 punto dopo le prime due giornate per il Manchester City è obbligatoria la vittoria, soprattutto per mettere in difficoltà il Borussia, che appare la diretta rivale per la qualificazione. L’Ajax è stata sfortunata a capitare nel girone più difficile di tutta la Champions, facendola sembrare una squadra più debole dei suoi reali valori impendendo di mostrare degnamente all’Europa il valore dei suoi giocatori.

Samuele Zaboi

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