Tonfo PSG. Arsenal e Real ok. Frena il City mentre il Malaga continua a sorprendere.

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Una serata dalle mille emozioni. Gol fantastici e risultati sorprendenti concludono la seconda giornata di Champions. Ecco i risultati di questa sera.

 

GRUPPO A: C’era tanta attesa attorno al PSG per testare le sue vere potenzialità. La squadra di Ibra perde e meritatamente contro un Porto strepitoso (1-0 il risultato finale, gol di Rodriguez); nulla può un super Sirigu (vedi articolo). Nell’altra sfida del girone vince facile la Dinamo Kiev contro la Dinamo Zagabria. Partita a senso unico con gli ospiti mai pericolosi. Aprono le marcatura i padroni di casa con Gusev dopo solo 3 minuti di gioco con un colpo di testa. Dopo 30 minuti esatti arriva il raddoppio grazie a un autogol di Pivaric. La partita finisce qui. Nella ripresa la Dinamo Kiev avrà diverse occasioni per aumentare il vantaggio, specie con Ideye, ma finisce 2-0. Il Porto scappa a 6, PSG resta al palo fermo a 3 punti, ma nulla è compromesso.
Classifica: Porto 6, PSG 3, Dinamo Kiev 3, Dinamo Zagabria 0.

GRUPPO B: Sotto un diluvio che si è abbattuto su Londra (e l’Inghilterra) vince l’Arsenal contro i greci dell’Olympiakos. Apre la marcature Gervinho a 3 minuti dallo scadere con una conclusione dal limite, ma allo scadere del primo tempo arriva il momentaneo pareggio di Mitroglou con uno spettacolare colpo di testa. Nella ripresa gli uomini di Wenger continuano a costruire gioco e creare occasioni (Gervinho e Cazorla i migliori) finchè non trovano il raddoppio con Podolski dopo l’ennesima azione travolgente di Gervinho. Nel finale gol in pallonetto in contropiede di Ramsey. Finisce 3-1. Spreca lo Schalke contro il Montepellier. Passano in vantaggio gli ospiti con un gran gol a giro di Ait Fana. Il gol subito a sorpresa sveglia i tedeschi che si riversano in avanti trovano prima il pari con Draxler al 28’(spendido assist di Huntelaar). È lo stesso Draxler a guadagnarsi il rigore del vantaggio tedesco dopo 7 minuti della ripresa: rosso per Bocaly e rigore realizzato da Huntelaar. A questo punto lo Schalke si siede sugli allori giocando con sufficienza e sbagliando gol clamorosi (specie con Huntelaar) e la beffa arriva puntuale nel finale: tiro dal limite a rasoterra di Camara che di infila nell’angolino basso: è 2-2 e i francesi restano in corsa per una possibile qualificazione.
Classifica: Arsenal 6, Schalke 4, Montepellier 1, Olympiakos 0.

GRUPPO C: Il girone si apre con la vittoria sofferta del Milan per 3-2 in casa dello Zenit. Dopo il doppio vantaggio i rossoneri si fanno raggiungere fino a trovare il gol del vantaggio a 15 minuti dalla fine. Milan che sale a quota 4 mentre lo Zenit resta, a sorpresa, ancora a 0 (vedi articolo). Il Malaga si conferma e forse inizia a fare paura: secondo 3-0 consecutivo trascinato da uno straordinario Eliseu (due gol capolavoro). Il primo arriva allo scadere del primo tempo con siluro che si infila sotto l’incrocio. Il rigore di Joaquin al 11 della ripresa e il pallonetto del solito Eliseu 7 minuti più tardi fissano il risultato sul 3-0. Anderlecht non pervenuto, mentre il Malaga si conferma un’ottima squadra guidata da un allenatore capace. Il Milan dovrà fare attenzione.
Classifica: Malaga 6, Milan 4, Anderlecht 1, Zenit 0.

GRUPPO D: Questo è e resterà il girone più spettacolare di questa Champions: 1-1 pirotecnico tra City e Dortmund con la squadra di Mancini che acciuffa il pareggio nel finale con un rigore di Balotelli e rimane aggrappato alla qualificazione, mentre il Borussia può rammaricare di aver preso 2 punti dopo aver dominato il match (vedi articolo). Ad Amsterdam va in scena un ottimo Real che rispolvera Kakà tra gli undici titolare. Parte forte la squadra di Mourinho che va più volte vicino al gol, specie con Ronaldo. Ed è proprio il portoghese a 3 minuti dallo scadere del primo tempo a portare in vantaggio i suoi. La partita sembra sotto controllo per i Blancos, ma un’incertezza di Casillas regala il gol a Moisander che ridà coraggio all’Ajax e fa passare al Real un brutto quarto d’ora fino al nuovo vantaggio di Benzema in acrobazia. A questo punto il Real dilaga e in due minuti (34 e 36) Ronaldo trova la sua tripletta personale fissando il risultato sul 1-3 finale e portando i suoi in vetta al girone con 6 punti.
Classifica: Real Madrid 6, Borussia 4, Manchester City 1, Ajax 0.

Samuele Zaboi

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