Tocca di nuovo alla Champions! In arrivo i primi possibili verdetti. Ecco il programma della quarta giornata

0

È tempo dei primi possibili verdetti per questa Champions League. Analizziamo le partite in programma per la quarta giornata della massima competizione europea. Partiamo dagli incontri di questa sera.

 

GIRONE A: Non dovrebbero esserci grossi ostacoli per il PSG che ospita in casa la Dinamo Zagabria. Per Ibra e compagni è tempo di reagire dopo la brutta sconfitta casalinga in campionato e la brutta espulsione dello svedese. Quale occasione migliore che battere l’unica squadra (insieme all’Anderlecht) che non ha ancora segnato in questa Champions? Incontro con qualche insidia in più per la capolista Porto che va in Ucraina contro la Dinamo Kiev. Ai lusitani basta un punto per la qualificazione ma con una vittoria metterebbero una buona ipoteca anche sul primo posto. Per i padroni di casa è l’ultima possibilità di qualificazione, mentre con un risultato positivo si assicurerebbero, o quasi, soprattutto in caso di vittoria del PSG, di restare in Europa, sponda Europa League.

GIRONE B: I campioni di Francia del Montepellier sono chiamati all’ultima chance di qualificazione, in quanto una sconfitta in terra greca, contro l’Olympiakos, significherebbe eliminazione dall’Europa (sarebbero molto risicate anche le opportunità per l’Europa League). Per i greci invece la possibilità di rilanciarsi mettendo in difficoltà le altre due pretendenti che si sfidano tra loro. Schalke e Arsenal si affrontano per il primato del girone e per respingere gli assalti dell’Olympiakos. Dopo il colpaccio fatto a Londra i tedeschi vogliono tentare la fuga nel girone e mettere in difficoltà gli uomini di Wenger che dopo la sconfitta subita in campionato contro il Manchester United devono trovare assolutamente le forze per reagire ed evitare di entrare in crisi.

GIRONE C: Il Milan deve dare conferma di quanto visto in campionato contro la capolista Malaga e mantenere il secondo momentaneo nel girone che è insidiato dallo Zenit di Spalletti che va di scena in Belgio contro l’Anderlecht. Compito più complicato per i rossoneri che affrontano una squadra a cui andrebbe bene anche il pareggio mentre i russi sfidano una squadra che non si è mostrata ancora capace di segnare un gol in questa Champions. Le sorti di questo girone sembra che si decideranno solo all’ultima giornata, dove lo scontro Milan-Zenit risulterà probabilmente decisivo.

GIRONE D: Ultima e disperata chiamata per il City di Mancini a cui tre vittorie nelle ultime tre giornate potrebbero non bastare per ottenere la qualificazione. È però fondamentale battere in casa l’Ajax e rilanciarsi nel girone superando proprio gli olandesi in classifica che da parte loro vorranno difendere in tutti i modi possibili almeno il terzo posto momentaneo che significherebbe proseguire l’avventura europea. Il Real di Mourinho cerca invece la riscossa dopo la sconfitta in terra tedesca e vuole riprendersi il primo posto nel girone. Il Borussia Dortmund vuole confermare quanto di buono mostrato fino ad ora e anche un solo punto strappato al Bernabeu potrebbe andare benissimo ai tedeschi che rimarrebbero al primo posto e si giocherebbero la qualificazione contro l’Ajax nel prossimo turno.

Queste invece le partite in programma Mercoledì:

GIRONE E: La Juve ha solo un risultato disponibile ed è la vittoria. Deve battere il Nordsjaelland dopo la brutta battuta d’arresto in campionato e rilanciarsi in Champions mettendo in difficoltà il Chelsea, e perché no, anche la capolista Shakhtar. L’altra sfida del girone è proprio Chelsea-Shakhtar. Gli uomini di Di Matteo sono in un periodo di leggera flessione, hanno perso il primo posto nella Premier League e non possono permettersi un passo falso anche in Europa; rischierebbero infatti di essere superati proprio dalla Juventus e così di uscire dalla Champions. Lo Shakhtar continua a vivere il sogno di rivelazione di questa Champions: uscire imbattuti dallo Stamford Bridge significherebbe avere in pugno la qualificazione lasciando i campioni d’Europa in carica e i campioni d’Italia a giocarsi l’altro posto.

GIRONE F: Forse il girone più equilibrato, esclusi i francesi del Lille ancora fermi a 0 punti. Bayern, Bate e Valencia sono tutte a 6 punti e questa giornata potrebbe dare una svolta decisiva. I tedeschi sembrano essere favoriti da questo turno in quanto ospitano in casa proprio il fanalino di coda del girone, che ormai ha abbandonato ogni possibilità di restare in Europa. Appare più equilibrato l’incontro tra Valencia e Bate anche se i favori del pronostico sono tutti per gli spagnoli che hanno vinto in Bielorussia per 3-0 e sono anche in ottimo stato di forma, avendo fermato l’Atletico Madrid di Falcao nell’ultima giornata della Liga Spagnola.

GIRONE G: Il Barça di Messi vuole centrare già la qualificazione alla seconda fase della Champions e per farlo basta un risultato positivo in terra scozzese. Ovviamente il Barcellona appare favorita anche se nella gara del Camp Nou il Celtic ha rischiato il colpaccio, ma si ha la sensazione che questa volta i blaugrana non falliranno l’approccio e l’andamento della partita. Benfica e Spartak si affrontano in Portogallo cercando di approfittare della probabile sconfitta degli scozzesi. Dopo aver battuto i lusitani tra le mura amiche i russi sperano di ottenere i 3 punti anche in Portogallo mentre per il Benfica è l’ultima possibilità per rilanciarsi nel discorso qualificazione in una corsa a tre per il secondo posto più equilibrata che mai.

GIRONE H: Discorso analogo per il Manchester United che come il Barcellona vuole chiudere le pratiche qualificazione. La squadra di Alex Ferguson, forte di essere balzata in testa al campionato inglese, va di scena in Portogallo contro il Braga con i favori del pronostico. Per i portoghesi sarà difficile fare risultato, ma per restare in corsa possono anche sperare in un vittoria dei Galatasaray per evitare una fuga del Cluj alle spalle dello United. Cluj e Galatasaray si affrontano nell’altro incontro del gruppo. Per la squadra turca allenata da Terim è l’ultima occasione per riportarsi in gara per una qualificazione che dopo due giornata sembrava impossibile. Per i padroni di casa invece è l’occasione di mettere un forte ipoteca sulla qualificazione soprattutto in caso di risultato positivo dello United. La squadra rumena (che giorni fa si è vista rifiutare la panchina da parte Novellino) non devo lasciarsi sfuggire questa occasione dato che anche il prossimo incontro sarà ancora in casa proprio contro i portoghesi del Braga.

Samuele Zaboi

LASCIA UN COMMENTO