Milan, discorso qualificazione ancora apertissimo

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Termina con un pareggio la sfida tra Milan e Màlaga, disputata sul campo di San Siro in occasione della quarta giornata della fase a gironi della Champions League.
1-1 tra le due formazioni che, in virtù della vittoria interna dell’Andelecht sui russi dello Zenit, permette agli Andalusi di prenotare un posto nel tabellone degli ottavi di finale con due turni di anticipo.

 
Dopo la vittoria in casa contro il Chievo in campionato, Allegri ripropone il 4-2-3-1 con Abbiati tra i pali, linea difensiva a quattro dunque con Abate, Mexès, Bonera e la conferma di Constant sulla fascia sinistra. Montolivo e De Jong a centrocampo e il trio Emanuelson-Bojan-El Shaarawy dietro l’unica punta Pato.
Dopo il calcio di inizio il Milan non parte forte, lasciando il possesso palla, forse per volontà forse per approccio sbagliato alla partita agli uomini di Pellegrini. Nonostante ciò, con le ripartenze i rossoneri creano più degli avversari. Una volta con Bojan, fermato ottimamente da Caballero, con un tentativo di El Shaarawy bloccato da un difensore e con un tentativo su punizione di Emanuelson con ancora un ottima parata del portiere biancoazzurro. Al termine del primo periodo di gara, però, Isco si lancia in un paio di dribbling prima di servire in profondità Eliseu, che riceve palla alle spalle di Constant e  batte Abbiati con un diagonale rasoterra.
Al ritorno in campo il Milan non sembra scosso dallo svantaggio maturato al 40′ e ci prova prima con De Sciglio, subentrato dopo appena sei minuti di gioco ad Abate, poi con Emanuelson ed il Faraone El Shaarawy, ma nessuno dei tre riesce a forare i guanti del portiere spagnolo. Al 62′ tra i fischi del pubblico, diretti molto probabilmente ad Allegri, proprio El Shaarawy lascia il suo posto in campo a Boateng. Lo stesso, dopo appena un minuto, tenta il gol della domenica con un tiro velletario dalla lunghissima distanza.
La partita non ha scosse fino a che Emanuelson, al 73′, si conquista un calcio d’angolo dalla sinistra che batte lui stesso. Angolo battuto corto a Constant che con una finta ha la meglio sul difensore in copertura, cross in mezzo che trova la mancata uscita del portiere e vede Pato staccare da solo e insaccare per la prima volta in questa Champions League il pallone nella porta del Màlaga, che fino a ieri vedeva uno “zero” vicino alla voce “gol subiti”.
Per il Papero brasiliano è il primo gol in stagione e il primo nella competizione dopo quasi 14 mesi dalla rete al Camp Nou.
Il Màlaga ottiene ciò che voleva e passa il turno con due partite ancora da giocare per affermarsi in prima posizione mentre il Milan, dunque, acciuffa un pareggio che gli permette di rimanere al secondo posto nel girone, insidiato dalla vittoria dell’Anderlecht, avversario proprio dei Rossoneri nel prossimo turno. Per quanto riguarda la prestazione, possiamo dire che il pareggio sta stretto maggiormente agli uomini di Allegri alla luce non tanto del possesso del gioco che è stato, numeri alla mano, superiore di pochissimo, bensì per la quantità di occasioni create. Inutile dire che il discorso qualificazione è ancora apertissimo e già dal prossimo match in Belgio, i meneghini dovranno fare meglio se vogliono avanzare alla fase successiva.

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