La caduta dei Titani! Perdono Real, City, Milan e Arsenal. Ok Porto e PSG. Ecco i risultati della serata di Champions.

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Tra le Big si salvano solo Porto (che vince a fatica) e PSG (che spreca tantissimo). I risultati sorprendenti di questa sera riaprono le gerarchie dei gironi.

 

GRUPPO A: È l’unico girone che non riserva sorprese questa sera: vincono sia Porto che PSG, anche se in modalità diverse. Tutto facile per Ibra & compagni che dominano contro la Dinamo Zagabria. Apre le marcature Ibrahimovic al 32’ del primo tempo su assist di Menez, dopo essersi divorato due palle gol. La rete che fissa il risultato sul 2-0 è proprio del francese, realizzata a due minuti dallo scadere del primo a conclusione di un’azione personale. Nella ripresa c’è solo tempo per i francesi di sbagliare più volte (alcune in modo clamoroso dovuto forse alla troppa sufficienza) il gol del 3-0. Vince il PSG in una partita senza storia. Trionfa anche il Porto ma con molta più fatica contro la Dinamo Kiev. Dopo essere passati in vantaggio con una gran botta di Varela sotto l’incrocio al quarto d’ora del primo tempo i lusitani si fanno raggiungere da Gusev su sviluppi di un corner. I padroni di casa reagiscono e si riportano nuovamente in vantaggio con Martinez al 36’. Nella ripresa gli ucraini, guidati da un ispirato Veloso, trovano il momentaneo 2-2 con Ideye a 15 minuti dal termine. Con fatica il Porto si riporta in avanti fino a trovare il nuovo vantaggio con Martinez al 33’ della ripresa. Vince il Porto che vola a 9 punti.
Classifica: Porto 9, PSG 6, Dinamo Kiev 3, Dinamo Zagabria 0.

GRUPPO B: Cade a sorpresa l’Arsenal in casa contro lo Schalke. I tedeschi però non rubano niente e conquistano una meritata vittoria grazie ai gol di Huntelaar e Afellay (entrambi nella ripresa ed entrambi in contropiede). L’Arsenal non è il solito Arsenal: impreciso, lento e prevedibile. Gran figurone dei tedeschi che prima di portarsi in vantaggio al 32’ minuto della ripresa sprecano parecchio con lo stesso Huntelaar. Con questa vittoria lo Schalke passa in comando alla classifica con 7 punti scavalcando proprio i Gunners. Le speranze di qualificazione per il Montepellier si sono praticamente esaurite questa sera. Era ghiotta l’occasione per i campioni di Francia: in casa nello scontro diretto con l’Olympiakos. Partono bene i padroni di casa facendo la partita e creando occasioni, ma la porta greca sembra sigillata. Il primo tempo finisce 0-0. Dopo soli 4 minuti della ripresa Charbonnier porta in vantaggio i padroni di casa. Giustizia sembra fatta, ma forse la paura di vincere tradisce il Montepellier che subisce la rimonta greca negli unici due tiri degli ospiti. Al 28’ della ripresa Torosidis trova il pareggio e nel recupero finale Mitroglou dà il colpo di grazie ai francesi. Per l’Olympiakos le speranze di qualificazione restano accese.
Classifica: Schalke 7, Arsenal 6, Olympiakos 3, Montepellier 1.

GRUPPO C: Lo Zenit trova i primi 3 punti e si rimette in corsa per la qualificazione agli ottavi. Gli uomini di Spalletti (scesi in campo alle 18) mostrano sin da subito di voler vincere. Ci prova soprattutto Hulk, soprattutto con conclusioni da fuori, ma senza successo. Bisogna aspettare la ripresa perché il risultato cambi: serve un rigore trasformato da Kerzhakov al minuto 27’ della ripresa. Lo Zenit non è la squadra dello scorso anno, dovuto forse al mancato inserimento dei nuovi, ma questa vittoria potrebbe rilanciare i russi anche in Champions League. Continua il periodo no del Milan con una nuova sconfitta subita a Malaga (vedi articolo dedicato). I rossoneri conservano il secondo posto nel girone e possono guardare con positività al futuro avendo gli scontri con Malaga e Zenit in casa. Continua il sogno del Malaga che si conferma come la vera sorpresa di questa edizione della Champions. Primo a punteggio pieno la qualificazione è ormai a portata di mano.
Classifica: Malaga 9, Milan 4, Zenit 3, Anderlecht 1.

GRUPPO D: Sorprese su sorprese questa sera. Cadono sia Real che Manchester City e si riapre il girone. Gli uomini di Mourinho vengono sconfitti da un ottimo Borussia Dortmund. Passati in vantaggio con Lewandowski al minuto 36’ del primo tempo i tedeschi si fanno raggiungere due minuti più tardi dal solito Ronaldo che trova il pareggio con uno splendido pallonetto. I tedeschi non demordono e continuano a giocare a testa alta mettendo continuamente in difficoltà il Real che si affida solo alle giocate dei singoli. Il Borussia alla fine però trova il gol decisivo e la meritata vittoria grazie a un sinistro al volo di Schmelzer che si infila nell’angolino basso dove Casillas non ci può arrivare. Passo indietro del Real che si vede scavalcare in vetta al girone proprio dai tedeschi. Male il City di Mancini che ha ormai un piede fuori dalla Champions (9 punti nelle prossime 3 partite non potrebbero bastare). Partono bene i citizens che al 22’ del primo tempo trovano il gol del vantaggio con Nasri. Il City sembra aver il controllo del gioco ma allo scadere del primo tempo il capitano e gioiello De Jong trova il pari. Il gol subito in prossimità dell’intervallo sembra tagliare le gambe al City che nella ripresa fatica e non poco. È l’Ajax a fare il gioco e trova il meritato vantaggio con Moisander all’11 della ripresa. Dieci minuti più tardi chiude il match Eriksen che con un tiro deviato batte un’incolpevole Hart (che poco dopo eviterà ai suoi un passivo ancora più pesante). L’Ajax sale a 3 punti, City fermo ancora a 1.
Classifica: Borussia Dortmund 7, Real Madrid 6, Ajax 3, Manchester City 1.

Samuele Zaboi

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