Juventus-Shakhtar 1-1, i bianconeri portano a casa un punto d’oro

0
E’ tornata la Champions League a Torino. Tutti si aspettavano un avvio con i botti e invece ne viene fuori soltanto uno scialbo pareggio, che alla fine, viste come sono andate le cose, ha dato ai bianconeri un punto d’oro.

 
Lo Shakhtar si è presentato senza paura, dopo aver studiato lo stile di gioco degli juventini, che si sono trovati spiazzati senza riuscire a dominare la partita, vendendo dunque messi alle corde dagli ucraini.
La Juventus è scesa in campo con il solito 5-3-2, modulo ormai consueto che vede ovviamente Buffon in porta con davanti a lui i soliti Barzagli, Bonucci e Chiellini; a centrocampo Lichtsteiner, Vidal, Pirlo, Marchisio e Asamoah, e in attacco, un po’ a sorpresa troviamo Vucinic e Matri, che dopo il gol contro la Roma sembra aver convinto lo staff juventino a dargli un’altra chance.
Proprio contro la Roma avevamo visto una Juve capace di imporre il gioco e subire poco; ieri sera invece, i bianconeri non sono stati in grado di contrastare per tutti i novanta minuti la fase offensiva dello Shakhtar, orchestrata per la maggior parte da giocatori brasiliani, che più volte si è trovata davanti a Buffon con la possibilità di portare a casa i tre punti senza problemi.
A peggiorare la situazione è stato uno Juventus Stadium per la prima volta “deserto”, con solo 30’000 presenti al posto dei soliti 41’000 che lo fanno diventare sold out ad ogni partita. Questo a causa del rincaro del prezzo dei biglietti, che ha visto molti tifosi a rinunciare alla prima di Champions League nel nuovo stadio, e quelli presenti a gridare cori contro questo problema.
Ecco ora il riassunto della gara. Lo Shakhtar parte alla grande, e nei minuti iniziali si ritrova più volte vicino al vantaggio. Al 23° arriva il colpo vincente di Teixeira che dopo una piccola mischia in area si ritrova il pallone tra i piedi per poi sparare un bolide che va a finire sotto l’incrocio, a cui Buffon non può nulla. La Juve sembra essersi demoralizzata e si nota un po’ di paura, ma dopo pochi minuti, Pirlo manda in gol Bonucci con uno schema da calcio d’angolo, che regala al difensore la gioia del gol. Da questo momento fino alla fine del primo tempo sembra che i bianconeri abbiamo ripreso coraggio, tanto che verso il finale della prima parte di gara Bonucci va vicino alla doppietta con un colpo di testa, ancora una volta su calcio d’angolo.
Nella ripresa è ancora una volta lo Shakhtar ad imporre il gioco, per questo Carrera decide di cambiare tutto in attacco, sostituendo Matri e Vucinic per dare spazio a Giovinco e Quagliarella. A centrocampo viene sostituito Vidal, probabilmente ancora affaticato dalla gara con la Roma; al suo posto entra Pogba. Nonostante queste modifiche, i bianconeri sono sempre sotto pressione e non riescono a creare occasioni da gol, rischiando addirittura di subire il gol dello svantaggio nei minuti i recupero finali a causa di una traversa colpita dagli ucraini.
Il risutato finale è di 1-1, che per come si erano messe le cose regala un punto prezioso alla Juventus, in vista della prossima gara di Champions contro il Nordsjaelland, dove la vittoria sarà un obbligo.

LASCIA UN COMMENTO