Chelsea-Shakhtar decisa al 94′ da Moses

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La spunta il Chelsea nel match di copertina di Champions League della seconda tornata di gare, quella del mercoledì. Per i Blues un 3-2 trovato all’ultimo secondo che permette agli uomini di Di Matteo di raggiungere, a 7 punti, gli ucraini in vetta.

 
Le formazioni:
Chelsea (4-2-3-1) All. Roberto Di Matteo
Cech; Ivanovic, Luiz, Cahill, Bertrand; Ramires, Mikel; Hazard, Mata, Oscar; Torres
Sostituzioni:
Moses (80′ Oscar), Sturridge (90′ F.Torres)
Shakhtar Donestk (4-2-3-1) All. Mircea Lucescu
Pyatov; Srna, Kucher, Rakitskiy, Rat; Hubschman, Fernandinho, A.Teixeira , Mkhitaryan, Willian; Luiz Adriano
Sostituzioni:
A.Texeira (78’ Ilsinho)
Cartellini:
57′ A.Teixeira (Shaktar, G), 89′ Luiz (Chelsea, G)
Marcatori:
6′ F.Torres (C), 9′ Willian (S), 40′ Oscar (C), 47′ Willian (S), 90’+4 Moses (C)
La partita
Primo tempo:
La prima palla è degli ospiti, il primo tiro anche. Su calcio di punizione ci prova Rakitskiy, ma Cech para agevolmente. Dopo due minuti, al 4′ si presenta la stessa occasione per il Chelsea con David Luiz ma dal calcio piazzato non ci sono risvolti. Al 6′ per gli ucraini il match si mette in discesa. Un imprudente retropassaggio di Rakitskiy costringe Pyatov a farsi stoppare il rilancio da Torres e la palla va direttamente in rete per il vantaggio dei Blues.
Lo Shakhtar però non è in Inghilterra per fare favori, e dopo 180 secondi Fernandinho penetra nell’area avversaria, scarica il pallone basso in area dove una deviazione mancina di Willian trafigge il portiere. Dopo 10 minuti scarsi il risultato è già sull’1-1.
Dopo il gol del pareggio gli arancioneri ci riprovano con Hubschman, ma da posizione defilata il centrocampista non coglie la porta dopo una respinta dell’estremo difensore. Risponde Torres, in questo che sembra un match di tennis, con un numero in area e con un tiro che colpisce la parte esterna della rete. Terminato l’inizio sprint delle due formazioni i ritmi calano un po’ ma nel finale la partita si riaccende. Al 32′ una bellissima azione in velocità degli ucraini libera il tiro di Alex Texeira che sussurra al palo prima di infrangersi sui tabelloni mentre a 5 minuti dalla fine della prima frazione, un’altra indecisione della difesa, stavolta con il portiere Pyatov, serve involontariamente di testa la palla a Oscar, che stoppa e mostra a tutti le sue doti ballistiche, con un tiro di mezzo esterno che da centrocampo si insacca, con l’estremo difensore ucraino ancora in corsa per riprendere posizione.
Secondo tempo:
Pronti via e lo Shakhtar pareggia di nuovo il risultato. Ancora un cross basso nell’area inglese, che per la seconda volta il fantasista brasiliano Willian devia in rete. Al 54′ il terzino Rat va addirittura vicino al vantaggio con un tiro da fuori che trova l’opposizione del palo destro. Quattro minuti e c’è la risposta dei londinesi. Su punizione dalla sinistra battuta da Hazard, Torres prova la deviazione volante con il tacco, senza riuscire. La palla termina la sua corsa comunque a pochi centimetri dal palo lontano. Ancora il Chelsea e ancora su punizione trova il gol del vantaggio con un colpo di testa di Obi Mikel, ma il guardalinee è bravo a notare che il nigeriano si trovava in posizione di offside. Negli ultimi 10 minuti di gara le due squadre hanno una palla a testa. La prima è degli inglesi con un tiro di Mikel che raccoglie al volo una respinta di Pyatov e sfiora il palo, la seconda è degli ospiti che vedono la difesa avversaria salvarsi in angolo dopo una mischia in area. E quando la partita sembra finire giustamente in parità, da un corner i ragazzi di Di Matteo trovano il gol della vittoria nell’ultima azione disponibile con Victor Moses, subentrato a a Oscar appena 15 minuti prima.
Chelsea-Shaktar non ha tradito le aspettative e si è mostrata una gara combattutissima e piena di occasioni da gol. Gli inglesi trovano il vantaggio nel recupero, ma la sensazione è che un pareggio sarebbe stato il giusto risultato di un match da cui nessuna delle due formazioni meritava di tornare a mani vuote.

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