Che Napoli! Battuto il Nizza per due a zero

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Nell’andata dei play-off di Champions League il Napoli batte 2-0 il Nizza. In gol Dries Mertens al 13′ e Jorginho al 70′ su rigore (che non c’era), gli azzurri dominano e sprecano tanto contro un rivale che chiude in nove.

Sono passati tre anni da quell’Athletic Club-Napoli finita 3-1 a favore dei baschi, aprendo una delle più brutte delle stagioni della storia azzurra. Tre anni dopo di nuovo i play-off e di nuovo si pesca una squadra a strisce che rievoca brutti ricordi per i napoletani, ma non per questo Napoli di Maurizio Sarri, non per il Napoli di Dries Mertens che riapre la stagione 17/18 già facendo grossi numeri, un gol per lui e rigore procurato trasformato dal compagno Jorginho.

PRIMO TEMPO

L’urlo The Champions carica gli azzurri, aprendo così la nuova stagione per gli azzurri che lottano per un posto nei gironi, per giocare partite come quelle contro il Real Madrid solo per il gusto di assaggiare la vera natura della massima competizione europea. Subito pressing e azioni da parte dei padroni di casa, Hamšík al 3′ di gara da fuori area, alto sopra la porta di Cardinale. Poco dopo arriva la vera prima azione concreta, Hamšík da centrocampo con un filtrante alto precisissimo pesca Callejón che colpisce di nuca sfiorando la porta. Non sarà la prima azione che si mangia l’ex blancos. Al 13′ Insigne con un filtrante verticale vede l’inserimento fulmineo di Dries Mertens, uscita rivedibile portiere francese, il belga lo salta e a porta vuota sigla 1-0. Eccolo qua: finì la scorsa stagione segnando, inizia facendo lo stesso ed è subito bolgia a Fuorigrotta. Nizza inerme, gli undici di Sarri continuano a chiudere i francesi nella loro metà campo, Insigne al 15′ che trova ancora una volta Callejón solo, di punta al volo tenta di metterla dentro, Cardinale ribatte via. Momento Mertens, da solo affonda in area e supera tutti, gran percussione la sua e sinistro vicino al primo palo. Rimangono a guardare gli uomini di Favre. Arriva il 35′, si sveglia il Nizza, timido, prova ad andare in avanti, Jallet uno contro con Ghoulam sulla sinistra, taglio per un ottimo inserimento di Koziello che spezza in due la difesa e con un destro diagonale sorprende Reina, pallone fuori di poco. Prima azione degli ospiti dopo 35′ di assedio azzurro. Il Nizza sta iniziando la sua partita, poco dopo il giovane Saint-Maximin prova ad inventare da solo creando una azione da gol calciando di destro, Reina accompagna il pallone e fuori si lamenta con i suoi. Ultima azione del primo frangente, tanto spettacolo, Insigne con un destro a giro sorprende e fa volare Cardinale, mandando in corner.

SECONDO TEMPO

Si vedono più azzurri che rossoneri anche nel secondo frangente, al 52′ Jorginho filtrante alto per Callejón, sponda con la testa per Mertens, triangolazione perfetta, il belga affonda in area e tira, pallone sporcato da Cardinale ma sotto porta c’è Insigne che al volo colpisce male, prendendo il palo. Al 61′ contropiede azzurro, Hysaj manda avanti, Allan riceve e affonda, passaggio corto con Callejón che effettua altra triangolazione con Mertens che riceve in area, come un rigore in movimento appoggia di piatto di poco fuori sul primo palo. Bisogna segnare il secondo gol e arriva, con un po’ di fortuna, al 70′ Jallet atterra fallosamente Mertens, ma l’intervento è leggermente fuori area. Rigore assegnato dall’arbitro, Jorginho con un freddo piatto destro spiazza Cardinale. Le cose per il Nizza peggiorano ulteriormente a una decina di minuti dal termine, Koziello a centrocampo entra male sulla caviglia di Zieliński e si becca il rosso diretto, Pléa va a protestare con l’arbitro Marciniak e si prende una stupidissima ammonizione: è la seconda, pure lui va fuori anzitempo. In undici contro nove il Nizza cerca di reggere, il Napoli si divora il 3-0 con Milik che manca l’intervento su cross dalla destra.

Finisce qua, triplice fischio. Il Napoli, ricordando tre anni fa che all’andata fece 1-1 con i baschi, senza subire reti supera tutte le aspettative. Partita perfetta su tutti i fronti, certo il 2-0 dà una piccola speranza ai francesi viste tutte quelle azioni da gol sprecate. Un risultato abbastanza beffardo ma per ora Sarri si accontenta, aspettando il Verona.

[Immagine presa da corrieredellosport.it]